Via libera della Giunta delle immunità del Senato al processo a Matteo Salvini sull’ipotesi di accusa di sequestro di persona per il caso Gregoretti.

La Giunta ha respinto la proposta del presidente Gasparri di negare la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno. La maggioranza compatta ha disertato l’Aula

Contro la proposta hanno votato i 5 senatori della Lega, a favore i 4 di FI e Alberto Balboni di FdI. In caso di pareggio, il regolamento del Senato fa prevalere i “no”.

Dopo la votazione della Giunta delle immunità del Senato sul caso Gregoretti, si esprimerà l’Aula che darà il voto definitivo. La data del voto (prevista verso metà febbraio) verrà decisa dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. È quanto emerso dalla riunione della Giunta.

“Tutto si è svolto ai sensi delle decisioni della Giunta per il regolamento. La Lega, per valutazioni politiche, pur apprezzando il mio lavoro, ha votato contro la relazione. Io ribadisco che il comportamento di Salvini a mio avviso è stato in perfetta linea con le leggi dello Stato e dico a Marcucci che ha detto cose non vere, cioè che non esistono carte non consegnate. Quindi deve correggere le sue affermazioni perché le bugie non si possono dire”. Lo ha detto il presidente della Giunta delle immunità del Senato Maurizio Gasparri uscendo dalla riunione.

“Quelli del Pd non hanno neanche la faccia di difendere la loro idea. Vogliono mandarmi a processo e decidere dove, come e quando”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, nel corso di un comizio a San Giovanni in Persiceto, riferendosi al fatto che la maggioranza non si è presentata nella giunta per le autorizzazioni del Senato. Ma gli esponenti del Pd, ha aggiunto “sanno che domenica si vota in Emilia-Romagna…”.