Beneficiari del reddito di cittadinanza convocati e Navigator a lavoro. Lo prevede il programma di Anpal Servizi, entro il mese di luglio i Navigator del Reddito di cittadinanza ultimeranno la fase di contrattualizzazione. Due settimane di formazione e poi inizieranno la ricerca di lavoro ai beneficiari del reddito di cittadinanza che saranno convocati nei centri per l’impiego.

Inizia così il percorso lavorativo dei navigator, i vincitori del concorso voluto dal governo giallo-verde che saranno operativi nei centri per l’impiego per aiutare chi prende il reddito di cittadinanza a trovare un lavoro. Ci vorrà però ancora un po’ di tempo affinchè i navigator possano diventare operativi. Secondo le tappe previste dal programma elaborato da Anpal Servizi, dal 19 al 24 luglio verrà svolta la definizione delle procedure di contrattualizzazione dei vincitori delle selezioni, mentre dal 29 al 31 luglio ci saranno le tre giornate d’orientamento a Roma, Palermo e Cagliari.

La fase operativa, infatti, prenderà il via nel mese di agosto. A partire dai primi giorni di questo mese i navigator seguiranno un corso di formazione della durata di due settimane. Il percorso formativo previsto nelle prime due settimane di agosto non esaurirà il consolidamento del bagaglio di conoscenze necessario a supportare i cpi nella gestione del reddito di cittadinanza. I navigator saranno formati anche appena entrati in servizio attraverso il completamento di una decina di moduli e un test finale di certificazione. Intorno alla metà del mese agosto è prevista l’entrata ‘in servizio’ dei navigator.

La distribuzione dei navigator sarà su base provinciale: 274 andranno a Napoli, 195 a Roma, 125 a Palermo, 107 a Torino, 100 a Catania, 78 a Bari, 77 a Salerno, 76 a Milano, solo per citare le principali città (i numeri per le assunzioni sono direttamente proporzionali alle richieste di reddito di cittadinanza). I contratti stipulati dal 19 al 24 luglio dai vincitori delle selezioni per navigator prevedono un rapporto di collaborazione con durata fino al 30 aprile 2021 per un compenso lordo annuo di 27.338,76 euro oltre a 300 euro lordi mensili a titolo di rimborso forfettario per spese di viaggio, vitto e alloggio, sostenute per svolgere l’incarico.

Intanto partiranno a breve le convocazioni da parte dei centri per l’impiego, attraverso sms o mail, dei beneficiari del reddito di cittadinanza per la sottoscrizione del Patto per il lavoro.