“Il fenomeno dell’autismo si sta espandendo in maniera drammatica, anche perché prima era considerato un argomento tabù. La politica in questi anni è venuta incontro a chi quotidianamente deve fare i conti con questo problema, ma solo gli studiosi potranno rivelarci le cause della sindrome. Ecco, allora, che la comunicazione e la ricerca medico-scientifica sono le basi da cui partire per conoscere e affrontare la malattia”. Così il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Micciché, che ha concluso i lavori del convegno “Ponti fra isole – Autismo, modelli di continuità assistenziale dell’Asp di Palermo”.

“L’autismo preoccupa soprattutto i genitori, i quali si chiedono quale sarà il futuro dei loro figli quando essi non ci saranno più – ha proseguito il presidente -. Il ruolo della politica deve, dunque, essere duplice: garantire una migliore assistenza medica e sociale a questi ragazzi e incentivare la ricerca. Infine, grazie alla sensibilizzazione di alcune famiglie, arriverà in Aula un disegno di legge sull’autismo”, ha concluso Miccichè.