La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha annunciato stamattina nel corso dell’incontro con i sindaci delle città metropolitane italiane svoltosi in videoconferenza nuove disposizioni di legge che garantiscano la sospensione dei termini per i comuni sotto piano di rientro e il dissesto guidato per i comuni che hanno dovuto già dichiarare il dissesto finanziario.

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per le parole pronunciate dal ministro – ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente dell’ANCI Sicilia – anche se ci preme evidenziare che restano ancora aperti altri temi che interessano in maniera significativa la Sicilia e riguardano in particolare il miglioramento degli attuali strumenti normativi per consentire la fuoriuscita dalle situazioni di criticità finanziarie dei comuni siciliani”.

E’ opportuno ricordare così come fatto dalla stessa Anci Sicilia nei giorni scorsi, che la Sicilia ha un indice di enti in dissesto, sotto piano di riequilibrio e strutturalmente deficitari non solo superiore a quello del resto d’Italia, ma anche a quello delle altre regioni del Mezzogiorno.

“In assenza di misure che possono fronteggiare questo stato di cose la condizione dei Comuni siciliani continuerà a peggiorare e aumenteranno i Comuni in dissesto, predissesto e strutturalmente deficitari”. Ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia.

“Sarebbe poi necessario rivedere i vincoli in materia di assunzione di personale – continua Orlando – valutando un differimento dell’entrata in vigore del DPCM 17 marzo 2020, con riferimento alla necessità di far fronte alla mancanza di figure apicali e alla stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato”.