Sulla scia delle disposizioni contenute nel decreto c.d. “Cura Italia” di recente emanazione, alcuni enti di patronato hanno inopinatamente cominciato a raccogliere improbabili moduli cartacei di richiesta all’INPS dell’indennità di 600 euro.

Si tratta, come è del tutto ovvio, di una iniziativa assolutamente priva di ogni valore, capace solo di ingenerare aspettative intempestive nei soggetti interessati. Considerato, infatti, che anche tali domande dovranno essere certamente presentate solo in modalità telematica, il ricorso a modelli cartacei, oltre a rivelarsi del tutto inutile, non farà altro che gravare inutilmente le strutture dell’Istituto, costrette a cestinare tutte le domande cartacee nel frattempo pervenute.

E’ viceversa necessario attendere la pubblicazione dell’apposita Circolare dell’Istituto, in via di emanazione, con la quale sarà offerto alla platea interessata il quadro completo delle istruzioni da seguire per inviare l’istanza. Questo vale, ovviamente, anche per quanti, già dalle prime ore della pubblicazione del decreto “Cura Italia” hanno avanzato, per posta elettronica, richieste di informazioni circa le modalità da seguire per presentare la domanda in modalità telematica, previo accesso al nostro sito istituzionale.