Toto Cordaro sostiene Roberto Lagalla nella sua candidatura a sindaco di Palermo. L’assessore regionale al Territorio e Ambiente prende la sua decisione andando controcorrente rispetto a quanto deciso dalla dirigenza del suo partito, Noi con l’Italia, che non più tardi di domenica scorsa ha annunciato di sostenere Francesco Cascio.

Decisione che ha provocato una dura presa di posizione di Massimo Dell’Utri, coordinatore regionale del partito che lo ha allontanato.

Una scelta, quella di sostenere Lagalla, che l’assessore del governo Musumeci spiega così: “Il Centro e la Destra si sono uniti in un concreto progetto di governo per la città di Palermo, che vede in Roberto Lagalla il candidato più autorevole e credibile”.

“Con Lagalla comunione d’intenti”

Cordaro prosegue: “Con Lagalla ci unisce una comunione d’intenti sin da quando ci siamo candidati nella stessa lista alle elezioni regionali, comunione che si è consolidata, seduti fianco a fianco, nella giunta di governo e che certamente ci vedrà spendere insieme per il successo di questa competizione elettorale”.

“Mia scelta non è contro qualcuno”

L’assessore insiste: “La mia scelta non è contro qualcuno, soprattutto se gli uomini in campo sono due amici ed ottimi politici come Ciccio Cascio e Totò Lentini. Ma per chi come me – da sempre – ha camminato sul solco tracciato dai padri del cattolicesimo democratico, scegliere convintamente il candidato Sindaco Lagalla è il percorso più naturale verso l’unità del centro e dei valori che esso esprime.  Agli amici che hanno fatto in questi giorni scelte differenti lancio un appello all’unità, invitandoli ad aderire ad una aggregazione coerente e vincente. In ogni caso, auspico di ritrovarli tra pochi mesi a sostegno del Presidente della Regione Nello Musumeci, al quale – sin d’ora – confermo l’appoggio mio personale e della comunità che rappresento”.

Dell’Utri “Totò Cordaro non fa più parte di Noi con l’Italia”

La reazione dei vertici di Noi con l’Italia non si è fatta, dunque, attendere. “Con la decisione di sostenere la candidatura a sindaco di Roberto Lagalla – scrive Dell’Utri in una breve nota – l’onorevole Totò Cordaro si colloca formalmente al di fuori del partito di Noi con l’Italia-Cantiere popolare di cui da oggi, anche da un punto di vista formale, non fa più parte, non rappresentandoci più neanche nella giunta regionale. Siamo sicuri che avrà la sensibilità politica di dimettersi da assessore. Gli auguriamo ogni fortuna da un punto di vista politico”.

Turano “Raccogliamo frutti coraggio Lagalla”

“Non ho timore di dire che oggi raccogliamo i frutti del coraggio dell’Udc e di Roberto Lagalla che due mesi fa ha scelto  di mettersi in gioco per Palermo. Ringrazio Fratelli d’Italia e Diventerà Bellissima per la convergenza sulla candidatura di Lagalla e auspico che si possa trovare una sintesi anche con le altre forze del centrodestra” lo afferma Mimmo Turano, assessore regionale alle Attività produttive ed esponente dell’Udc.

Lagalla “Lieto del sostegno di Cordaro”

“Sono particolarmente lieto per le parole di stima espresse dall’amico e collega Toto Cordaro. Condividere con lui questa nuova avventura elettorale darà certamente un valore aggiunto al nostro progetto, che vede, come sempre, i cittadini al centro. L’auspicio è che l’amore per questa città possa guidare tutti verso l’unità della coalizione, superando le attuali divisioni”, così dichiara il candidato sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

“Arriva il sostegno di Italia al Centro”

Lo stesso Lagalla ha poi detto: “Ringrazio il presidente della Liguria e fondatore di Italia al centro Giovanni Toti e il coordinatore nazionale del nuovo movimento politico, senatore Gaetano Quagliariello, per il sostegno espresso nei miei confronti e per aver manifestato il loro appoggio alla mia candidatura a sindaco di Palermo in vista delle prossime elezioni amministrative del 12 giugno”,

Saccone “Apprezziamo convergenza Fdi su Lagalla”

“Apprezziamo la convergenza di Fratelli d’Italia sulla candidatura del Prof. Roberto Lagalla. Ringraziamo anche l’on. Carolina Varchi per questo atto di profonda sensibilità nell’interesse di privilegiare la compattezza del centro destra. Per noi rimane prioritario riunire la Coalizione. E abbiamo le credenziali per rivendicarlo dopo aver dimostrato, in questa legislatura nazionale, che nulla ci ha allontanato dal salvaguardare questo principio. Ora non si tramutino le elezioni di Palermo come una sorta di primarie del centro destra. Non lo meritano i palermitani. Siamo ancora in tempo per evitare questa incomprensibile impuntatura dopo che al professor Lagalla abbiamo chiesto, tutta la coalizione, un atto di disponibilità e generosità per la città di Palermo”. Così il senatore Antonio Saccone, portavoce nazionale dell’Udc.

 

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