Curva epidemiologica, campagna vaccinale ed il rafforzamento dei controlli e degli screening in vista delle festività natalizie. Questi i temi affrontati nel corso della conferenza stampa convocata dall’assessore Ruggero Razza. Partendo dai dati di oggi Sono 872 i nuovi casi di Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore su 9.353 tamponi eseguiti. I decessi sono 28, che portano il totale a 2.087.

Con i nuovi casi sono a 34.688 gli attuali positivi, con un decremento di 488 casi rispetto a ieri. Di questi sono ricoverati 1.310 siciliani, 61 in meno rispetto al dato complessivo di ieri; 1131 dei quali in regime ordinario 57 in meno rispetto a ieri; 179 in terapia intensiva 4 in meno rispetto a ieri.

I guariti sono 1.332. Sul fronte della distribuzione fra province nell’isola Catania 243, Palermo 286, Messina 141, Ragusa 40, Trapani 29, Siracusa 49, Agrigento 31, Caltanissetta 23, Enna 30.

“La curva epidemiologica sta  gradualmente diminuendo così come la pressione sui pronto soccorsi, terapie intensive e reparti degenza, tutto questo fa ben sperare nei prossimi giorni monitoreremo quel che accade all’interno dei nostri territori. C’è un andamento incoraggiante per quanto riguarda il contenimento. Il nostro tasso di incidenza è tra i più bassi d’Italia dal primo giugno e si è riallineato sotto media nazionale in questa seconda fase, l’Rt è sempre sotto valore 1 ormai stabilmente da alcuni giorni”. “La vicenda però purtroppo non si può essere considerata come lasciata alle spalle e quindi i cali di attenzione producono risultati negativi”  ha sottolineato.

L’assessore parla anche della stretta sui controlli in vista dei rientri per le festività natalizie: “Sui rientri in Sicilia abbiamo finora 39 mila registrati sul sito siciliacoronavirus.it, con una percentuale del 6-7 per cento di persone che avevano fatto molecolari prima della partenza e altri che hanno fatto tamponi rapidi nei drive in da noi predisposti. Non siamo ancora nel clou dei rientri ma è chiaro che i cittadini vogliono rientrare in Sicilia ma lo vogliono fare in sicurezza.  L’invito che noi diamo ai cittadini è a mantenere e rispettare le regole anti contagio. Lo dobbiamo a noi stessi e ai nostri cari ma anche agli operatori sanitari che hanno vissuto momenti davvero complicati. Il nostro comportamento individuale di ciascuno da al sistema sanitario la sicurezza in più per potersi occupare delle tante persone che non sono affette da covid e che meritano di essere assistite”.

“Stimiamo un tasso di adesione molto alto alle disposizioni del Governo Musumeci. Lo testimoniano anche i numeri (aggiornati a ieri) che vengono dai punti di controllo disposti negli aeroporti di Palermo e di Catania e sullo Stretto di Messina. Sino a oggi all’aeroporto di Palermo sono stati effettuati 2.953 tamponi antigenici (6 casi di positività rilevati), all’aeroporto di Catania 3.871 tamponi (10 positivi), a Messina, dove si eseguono solo i test per chi è diretto in città o in provincia, 1.355 test (23 positivi)”

Di poi l’attenzione all’altro tema centrale la campagna vaccinale anti covid, Razza assicura: “La campagna vaccinale ci vede impegnati abbiamo individuato un primo target di 140 mila persone di personale sanitario e anziani ospiti dalle rsa. Chiediamo a tutti gli operatori di  di indicare volontà di vaccinarsi. Io sono convinto che quanto più consapevole adesione degli operatori ci sarà tanto più grande sarà il messaggio fiducia ai cittadini”.

Dalle prossime ore, infatti, sul portale siciliacoronavirus.it sarà operativa una sezione dedicata alle pre-adesioni alla vaccinazione da parte del personale sanitario. Va sottolineato che la Sicilia è la seconda regione d’Italia, dopo la Toscana, ad avere attivato un form di registrazione per la vaccinazione al Coronavirus.

Razza ha inoltre spiegato che in base alle priorità stabilite dal piano nazionale del ministero della Salute per la Fase 1 della campagna (da gennaio a marzo 2021) è stato definito il target di popolazione da vaccinare, pari a 141.084 unità.
Si tratta di professionisti della sanità e di tutto il personale che opera in ambito ospedaliero, di ospiti e personale delle RSA. All’inizio della campagna, la Sicilia riceverà il 90% delle dosi necessarie.

Il target è così suddiviso: 79.385 professionisti della sanità e personale che opera in ambito ospedaliero; 21.551 ospiti e 10.463 operatori delle 1.465 RSA censite sul territorio regionale; 8.600 operatori della sanità privata; 3.092 operatori del 118 (Seus); 4.721 tra medici di base e pediatri; 1.455 collaboratori degli studi dei medici di base e dei pediatri; 2.956 operatori MCA/MET (Medicina emergenza territoriale); 4.527 unità di personale assunto per l’emergenza Covid; 800 studenti dei corsi di medicina generale; 3.534 specializzandi.
Sono invece una trentina i punti di stoccaggio per le dosi del vaccino, facendo della Sicilia la seconda regione del Paese per punti di stoccaggio.