I resti del parco archeologico di Lilibeo a Marsala si trasformano in un teatro a cielo aperto.
Da una collaborazione fra l’associazione degli Amici della Musica e il Parco Archeologico di Lilibeo nasce il “Marsala Plateia Aelia in musica 2019”, due notti impreziosite dalla presenza di musicisti e compositori di fama internazionale.

Sabato 20 luglio, alle 21.30, il violinista Alessandro Quarta eseguirà i brani tratti dal suo album “Alessandro Quarta plays Astor Piazzolla”, un omaggio al grande pianista e compositore di tango Astor Piazzolla, considerato il più grande innovatore di questo genere musicale. Quarta ha suonato con grandi artisti internazionali del calibro di Carlos Santana, Mark Knopfler, Celine Dion, Joe Cocker ed è inoltre apparso su Rai 1 in ben due occasioni duettando con Il Volo all’ultimo festival di Sanremo, ed eseguendo un brano nel programma “Danza con me” di Roberto Bolle. Ad accompagnarlo in quest’avventura al ritmo di tango saranno Giuseppe Magagnino (pianoforte), Cristian Martina (batteria), Michele Colaci (contrabbasso), Franco Chirivì (chitarra) che costituiscono un quintetto (Alessandro Quarta 5et) che ha già esportato le proprie melodie in giro per il mondo.

“A Marsala torna graditissimo un cartellone di eventi musicali organizzato dagli Amici della Musica di Palermo in collaborazione con il neonato Parco archeologico di Lilibeo – dichiara il direttore del Parco archeologico Lilibero – Marsala Enrico Caruso -. La Musica con la M maiuscola ritrova nell’area archeologica della Plateia Aelia, o Via del Sole, la cornice ideale per esprimersi ad altissimo livello, con ospiti internazionali di primo piano. Marsala ed il suo rinomato teatro furono punte di diamante della tradizione musicale della Sicilia occidentale, eredità che il Parco non intende ignorare ma rilanciare con una programmazione che vedrà il prossimo anno nuove ed ardite proposte in un cartellone già in parte delineato di grande livello artistico”.
Il 24 agosto sarà la volta di un altro compositore italiano di successo acclamato in tutto il mondo, per di più di origini marsalesi: Giovanni Sollima.