Si è aperta al Real Albergo delle Povere la seconda edizione della Giornata del Digitale 2019 che quest’anno ha come tema principale “La transazione digitale nella pubblica amministrazione ed il partenariato con le imprese”.

Un appuntamento fortemente voluto dal Governo Regionale presieduto da Nello Musumeci e dall’Assessorato Regionale all’Economia guidato dall’Assessore Gaetano Armao, in collaborazione con l’Autorità Regionale per l’Innovazione Tecnologica.

La scelta dell‘innovazione digitale e’ tra le priorità del Governo Musumeci per offrire una prospettiva di sviluppo alla Sicilia. Già nel 2018 si e’ moltiplicata per 80 volte con l’impiego dei fondi europei nel settore digitale e la Sicilia ha ottenuto una premialità di ben 55  milioni euro dalla Commissione UE.

Innovare, grazie al corretto utilizzo delle tecnologie legate al digitale vuol dire essenzialmente semplificazione del sistema di relazioni tra pubblico e privato, oltre che maggiore trasparenza, celerità ed efficienza dei servizi per i cittadini e delle imprese. Ma anche l’opportunità che le nuove tecnologie offrono al comparto produttivo e imprenditoriale della nostra isola ed il contrasto alla corruzione ed al malaffare.

“La strategia digitale costituisce una grande opportunità per la proiezione della Sicilia, delle sue imprese, delle sue pubbliche amministrazioni, dei suoi cittadini per una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile. L’obiettivo dell’Agenda Digitale della Sicilia è quello di utilizzare in termini ottimali il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività – ha così dichiarato Gaetano Armao  Regionale all’Economia. Della strategia digitale della Regione Siciliana è asse portante la cittadinanza digitale con l’obiettivo di garantire ai cittadini e alle imprese, anche attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, il diritto di accedere a tutti i dati, i documenti e i servizi di loro interesse in modalità digitale, nonché di garantire la semplificazione nell’accesso ai servizi alla persona, riducendo la necessità dell’accesso fisico agli uffici pubblici, favorendo l’amministrazione aperta ed il riuso dei dati. Ogni siciliano, ogni impresa che ha sede o opera nella Regione, per essere inclusi ed attivi, dovranno poter conseguire competenze digitali ed utilizzare al meglio infrastrutture materiali ed immateriali realizzate in attuazione di questa Agenda”