Un gruppo di operai ha forzato i cancelli della fabbrica Blutec a Termini Imerese, entrando all’interno dello stabilimento per riunirsi in assemblea con i segretari di Fim Fiom e Uilm.

Una linea dura quella dei lavoratori dopo tutto quel che è accaduto oggi dopo l’ordinanza emessa dal gip del Tribunale Termitano di applicazione delle misure cautelari personali (arresti domiciliari) nei confronti del Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Ginatta e dell’Amministratore delegato di Blutec Spa Cosimo Di Cursi, per il reato di malversazione a danno dello Stato.

I lavoratori avevano ricevuto rassicurazioni sia dal vicepremier Luigi Di Maio che aveva detto: “Non abbandoniamo i lavoratori che sono le vittime di questa storia. Dobbiamo prima di tutto metterli in sicurezza. Ho già dato mandato agli uffici del Ministero di contattare l’amministratore giudiziario per salvaguardare i livelli occupazionali”.

Una linea peraltro condivisa con il premier Giuseppe Conte, oggi in Sicilia per l’inaugurazione del riavvio dei cantieri sulla SS 640.

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