La Compagnia Carabinieri di Partinico sta dando esecuzione a 10 misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura distrettuale, nei confronti dei presunti esponenti della famiglia mafiosa di Borgetto, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione e intestazione fittizia di beni.

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In manette sono finiti Nicolò Salto, 60 anni; Antonino Salto, 32 anni; Giuseppe Giambrone, 58 anni; Francesco Giambrone, 24 anni; Antonino Giambrone, 37 anni; Antonino Frisina, 57 anni; Giuseppe Toia, 47 anni.

Concessi invece gli arresti domiciliari a Francesco Petruso, 49 anni e Salvatore Petruso, 26 anni.

L’operazione dei carabinieri è denominata ‘Kalevra’. E’ stato inoltre disposto il divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani per Pino Maniaci, il giornalista divenuto noto per le sue inchieste antimafia. Avrebbe estorto denaro ai sindaci di Partinico e Borgetto in cambio di una linea morbida del suo tg sull’operato delle due amministrazioni comunali.