Ha attraccato ieri era nel porto di Palermo la Geo Barents, la nave di Medici senza frontiere con a bordo 367 migranti, tra i quali 172 minori, salvati nei giorni scorsi nel Mediterraneo. Le operazioni di sbarco, avvenute questa notte, sono coordinate dalla prefettura di Palermo. Al molo “Quattro Venti” ad accogliere i migranti, oltre al sindaco Leoluca Orlando, forze dell’ordine, volontari della protezione civile e operatori sanitari della struttura commissariale Covid che dovranno eseguire i tamponi su tutti i profughi.

Al via i controlli medici

Al termine dei controlli medici i minori saranno trasferiti in centri a Palermo, gli adulti saranno imbarcati sulla nave Gnv Allegra per la quarantena. Il sindaco Orlando è arrivato al molo “Quattro Venti” del porto di Palermo in attesa dello sbarco dei migranti della nave Geo Barents: “Palermo torna ad accogliere – ha detto Orlando -. Un modo per superare gli egoismi degli stati e le meschinerie politiche che speculano sulla vita dei disperati”. Orlando ha rilanciato inoltre la necessità di istituire il Recs (Rescue European Civil Service), il servizio civile di salvataggio in mare che il sindaco ha proposto lo scorso 9 maggio ai vertici dell’Unione europea.

Un libro per sostenere Msf

Di recente è uscito in libreria “Le Ferite”, un’antologia pubblicata da Einaudi e curata da Caterina Bonvicini, il cui ricavato andrà a favore di Msf per sostenere il suo intervento medico-umanitario in 84 paesi nel mondo con oltre 65.000 operatori umanitari (di cui tanti italiani), in prima linea in conflitti, calamità naturali ed emergenze come l’attuale pandemia. Tutti gli autori del libro hanno ceduto gratuitamente i loro racconti e la curatrice Bonvicini ha rinunciato al suo compenso.

Chi è Medici Senza Frontiere

Medici Senza Frontiere, nata nel 1971 da un gruppo di medici e giornalisti, è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell’assistenza sanitaria in più di 80 Paesi al mondo. In un anno Msf effettua più di 11 milioni di visite mediche e tra gli operatori annovera chirurghi, anestesisti, infermieri, ostetrici, psicologi, logisti. Msf opera solo grazie al sostegno di donatori individuali, aziende e fondazioni, che garantisce l’indipendenza della nostra azione. Il 100% dei fondi raccolti da Msf in Italia proviene da donazioni private.

 

 

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