Proseguono i controlli in tutta l’area del cimitero Sant’Orsola. Chiuse altre due attività commerciale: una adibita alla vendita di simulacri religiosi in marmo, la secondo un’altra rivendita di fiori.

Dai controlli degli agenti della polizia municipale, scattati dopo l’attentato incendiario ad un fioraio in via Parlavecchio dello scorso febbraio emerge che in tanti commercianti attorno al camposanto a due passi dall’ospedale Civico e Policlinico ha le autorizzazioni né alla vendita né tanto meno alla realizzazione di opere edili di qualsiasi natura visto i vincoli presenti nella zona.

Molte attività sono aperte da 30 o 40 anni tutto in modo abusivo. Sono 25 gli esercizi commerciali già chiusi per mancanza di autorizzazioni.

I controlli non sono terminati. Nella zona ci sono altri esercizi commerciali che rischiano la chiusura. Sull’area è stata emessa anche una sentenza del Tribunale di demolizione delle opere che non è stata mai eseguita.