“I Siracusani sono oggi a Palermo per difendere il diritto alla salute della nostra comunità che la Regione intende scippare per continuare a rendere la provincia di Siracusa vassalla della ricca sanità catanese. C’è uno squilibrio nella rete ospedaliera regionale non più sopportabile che vede la concentrazione dei presidi ospedalieri più qualificati in alcune aree a discapito del resto dei territori ed in palese violazione della legge Balduzzi. Speravamo in una inversione netta di tendenza rispetto al passato ed invece con grande amarezza prendiamo atto che si persevera nel mantenimento delle disparita esattamente come prima. I siracusani non intendono più farsi abbindolare da una Regione che concentra a Catania tutti i presidi sanitari di alto livello senza alcuna giustificazione nelle normative vigenti e relegando le province di Siracusa e Ragusa a bancomat per mantenere le grandi strutture etnee”.

Così, in una nota, Stefania Prestigiacomo, deputata di Forza Italia.

“Oggi, di fronte alle proteste e alla indifendibilità della primazia catanese, la Regione, dice che sì va realizzato il nuovo ospedale di Siracusa, ma che solo in prospettiva potrá diventare DEA di II° livello. Ma è l’ennesima presa in giro, è solo una vaga promessa per il futuro che, dati i tempi della politica, non saranno certo Musumeci e Razza a dover mantenere. Allora è il caso di uscire dall’equivoco. Siracusa ha diritto ad un Ospedale di II° Livello che costituisca un DEA di II livello (Dipartimento Emergenza e Accettazione) e quindi abbia i posti letto in più rispetto agli attuali, per i reparti che oggi non esistono a Siracusa. Questa programmazione oggi non esiste! Se la Regione intende agire seriamente faccia chiarezza: o afferma che a Siracusa non si VUOLE assegnare un ospedale di II livello o per essere credibile modifichi la delibera farsa: aumenti i posti letto, la dotazione finanziaria e avvii le consequenziali modifiche alla rete ospedaliera. Il resto sono solo chiacchiere, senza nemmeno il distintivo. E delle chiacchiere siamo stanchi. Basta!”, aggiunge.

Al sit-in saranno presenti l’on. Stefania Prestigiacomo, l’on Vincenzo Vinciullo, il Coord. Provinciale Fi sen. Bruno Alicata il Coord cittadino FI Gianmarco Vaccarisi e i consiglieri comunali Ferdinando Messina Mauro Basile e il resp. Cittadino SR Protagonista Alberto Palestro.

Pronta la replica dell’assessore alla Salute Ruggero Razza: “Correva l’anno 2007, quando la deputata Prestigiacomo – 12 anni fa – annunciava il finanziamento di 51 milioni per il nuovo ospedale di Siracusa – sottolinea -. Dodici anni dopo, mentre il governo Musumeci aumenta la dotazione economica a 160 milioni di euro, individua un percorso amministrativo e lancia il progetto, la deputata e qualche suo sodale protestano, protestano, protestano…E raccontano fandonie, perché non accettano che il loro fallimento possa essere superato grazie al lavoro infaticabile di questi mesi.  Andiamo avanti e non ci facciamo fermare. Siracusa avrà quello che merita. E speriamo la smettano i seminatori di odio di raccontare fandonie ai propri concittadini.  Siracusa avrà finalmente quello che merita e avrà un nuovo ospedale, se ne facciano una ragione”.