Una trattativa nel centrodestra a livello nazionale per definire la distribuzione delle candidature alla Presidenza della Regione in varie regioni e suddividerle fra i partiti della coalizione in maniera diversa dall’attuale ma si può partire dal sì’ di Fratelli d’Italia allo Schifani bis in Sicilia. E’ questa l’idea di Francesco Ciancitto esponente FdI alla Camera, ribadita a Etna Forum “Quando scioglierà FdI la riserva sulla ricandidatura di Renato Schifani alla Regione? Direi che la riserva l’abbia già sciolta il Presidente del Senato Ignazio La Russa nel primo giorno di Etna Forum, dicendo che il Presidente Schifani ha ben operato ed è un presidente da ricandidare. Quindi, da parte di Fratelli d’Italia nessun ostacolo alla ricandidatura di Schifani. Certamente, ci sarà una discussione da fare all’interno della coalizione e forse anche una ridistribuzione delle presidenze su base nazionale, ma Schifani ha ben operato e quindi va ricandidato” ha ribadito il deputato di Fdi, a margine di Etna Forum a Ragalna.
Il coro a favore dello Schifani Bis
Continua, dunque, il coro a favore di uno Schifani bis che ha caratterizzato l’evento politico di Ragalna aperta dalle dichiarazioni del Presidente del Senato Ignazio La Russa. Un coro che ha travalicato anche Ragalna con interventi pubblici in questo senso di Lega, democrazia Cristiana e anche e soprattutto il sì detto dal Commissario di Forza Italia nell’Isola Nino Minardo.
A Minardo ha risposto anche l’Udc “Accolgo con grande favore e condivido pienamente la posizione espressa dal Commissario regionale di Forza Italia in Sicilia, l’onorevole Nino Minardo, che ha sciolto ogni riserva ribadendo la volontà di Forza Italia di sostenere la ricandidatura del presidente Renato Schifani alla guida della Regione Siciliana” ha detto Decio Terrana Coordinatore Regionale proprio dell’ UDC.
Nella qualità di Coordinatore regionale dell’UDC Sicilia, Terrana ha già avuto modo di esprimere pubblicamente l’ apprezzamento per l’azione politica e amministrativa del Presidente Schifani, ritenendo pertanto naturale e pienamente condivisibile che possa proseguire il percorso avviato, garantendo alla Sicilia continuità, stabilità e una guida autorevole.






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