La morte diventa argomento di dibattito politico. E’ scontro istituzionale infatti sul taglio deciso dalla Regione Siciliana ai fondi destinati al progetto del nuovo cimitero di Ciaculli, a Palermo.

Dopo la replica di Ruggero Razza a Marianna Caronia, che aveva accusato il Governo regionale di indifferenza al problema cimiteriale, è il turno di Nello Musumeci. Bersaglio del governatore il sindaco Leoluca Orlando, che ieri aveva definito l’esclusione dei fondi “un atto irresponsabile” e una “mancanza di collaborazione istituzionale”.

L’attacco di Musumeci ad Orlando

Il presidente della Regione non risparmia critiche nè al primo cittadino nè ai suoi collaboratori. Fra i principali bersagli di Musumeci vi è l’assessore Maria Prestigiacomo. “Il sindaco Orlando dovrebbe avere il buon gusto di non pronunciare la parola “cimitero”. Si metta, peraltro, d’accordo con il suo assessore ai Lavori pubblici. La quale alla Regione ha dichiarato che la progettazione del Cimitero non è neppure allo stato di progetto definitivo“.

“Noi faremo la nostra parte – sottolinea Musumeci -. Non escludo di assumere l’iniziativa sui Rotoli anche con la dichiarazione dello Stato di emergenza. Ma mi chiedo come sia possibile che, conscio della emergenza, il Comune non abbia ancora oggi un progetto né esecutivo né definitivo e quindi non cantierabile”.

Il Comune di Palermo fissa il prezzo dei loculi ipogei

Intanto, proprio sul fronte comunale, inizia a muoversi qualcosa. In applicazione dell’ordinanza sindacale, la Giunta ha approvato oggi una delibera che fissa in 300 euro il costo di ognuno dei 189 loculi ipogei al cimitero dei Rotoli.

“Si tratta – ha detto il sindaco Orlando – di un provvedimento inserito nel cronoprogramma degli interventi fissati per il superamento dell’emergenza di salme a deposito. Ovviamente si tratta di un prezzo più che simbolico. Ciò ci consentirà di offrire una risposta alle famiglie più indigenti. E a quelle che hanno optato per l’inumazione che però, al momento, non è possibile. Ciò a causa della carenza di adeguati spazi alternativi”.

“Gli uffici comunali contatteranno le famiglie in rigoroso ordine cronologico – aggiunge l’assessore Toni Sala -. Gli stessi offriranno loro questa possibilità a un prezzo finale che è di poco superiore a quello della semplice inumazione. Le salme – spiega l’assessore Sala – saranno poste all’interno dei loculi ipogei prefabbricati che, a loro volta, saranno interrati. Si tratta di una misura straordinaria ma necessaria che rende operativo un altro punto del cronoprogramma predisposto dall’amministrazione”.

“La concessione sarà trentennale e il costo comprenderà anche l’acquisto dei materiali necessari. Ci auguriamo che le famiglie contattate aderiscano, così da consentire di ridurre significativamente il numero di salme a deposito. Rinnoviamo l’appello perché le famiglie optano per la cremazione a costo zero e per tutte le misure messe in campo e finalizzate a uscire dall’emergenza”.

La Lega risponde a Razza

Un attacco, quello di Musumeci, che si inserisce a stretto giro di posta rispetto a quello posto dall’assessore Ruggero Razza. L’esponente di Diventerà Bellissima non ha lesinato critiche nei confronti di Marianna Caronia, deputata regionale della Lega, che ha invitato addirittura a delle scuse. Ciò per quanto detto in merito alla decisione di escludere dai finanziamenti l’opera di Ciaculli. L’esponente della Giunta Musumeci ha inoltre ricordato quanto attenzione il Governo dell’Isola ha dedicato, in termini economici, al capoluogo siciliano.

Non si fa però attendere la replica del Carroccio. In una nota firmata dal capogruppo all’Ars Antonio Catalfamo e dal segretario regionale Nino Minardo, i rappresentanti regionali del movimento politico di Matteo Salvini invitano la Giunta regionale alla moderazione istituzionale.

“La Lega con tutta la sua classe dirigente palermitana, regionale e nazionale, segue da mesi la vicenda indegna delle 1.000 bare accatastate al cimitero dei Rotoli di Palermo. Le enormi responsabilità dell’amministrazione comunale e del sindaco Orlando sono davanti agli occhi di tutti. Dispiace che oggi nasca invece una polemica tra un autorevole esponente del governo regionale e la nostra parlamentare all’Ars Marianna Caronia”.

“Raccogliere carattere positivo delle proposte”

“Il lavoro dell’onorevole Caronia – continuano Catalfamo e Minardo -, così come quello degli altri deputati regionali del nostro partito, è stato sempre impeccabile nel cercare una soluzione ragionevole per uscire dall’attuale disastro e per avere finanziamenti sufficienti a costruire un nuovo cimitero a Ciaculli. Si lavora nell’interesse di Palermo. L’assessore Ruggero Razza non deve restare basito di fronte all’incalzare della nostra deputata regionale. E non crediamo proprio debba esigerne le scuse.

Piuttosto raccolga, assieme a tutta la giunta, il carattere propositivo delle sue proposte. Il finanziamento di Agenda Urbana a cui fa riferimento l’assessore regionale alla Salute copre uno dei quattro lotti a Ciaculli. Il progetto presentato dalla Caronia in Commissione Bilancio all’Ars e per ora rigettato dalla giunta regionale individua altre risorse per finanziare la costruzione di altre porzioni rilevanti della struttura. Lo ripetiamo. L’onorevole Marianna Caronia non ha nulla di cui scusarsi né con il presidente Musumeci né con la giunta regionale. La nostra parlamentare continua semplicemente a svolgere al meglio il suo lavoro nell’interesse della comunità”.