Il Governatore Musumeci nella sua ‘battaglia’ contro il Governo, dopo lo stop del Tar all’ordinanza regionale che prevedeva l’immediato svuotamento degli hotspot dai migranti, raccoglie sostegno e favore anche attraverso i social.

Una gruppo facebook si è formato in queste ultime ore, “#Musumeci non mollare. Battaglia di civiltà”.

“La civiltà di un popolo si misura con la sua capacità di affermare diritti irrinunciabili nel rispetto della dignità umana – si legge nel post che presenta il gruppo -.  Tantissimi siciliani abbiamo chiesto a gran voce al presidente Musumeci di intervenire sulla vergogna dei centri di accoglienza, dei quali le cronache raccontano quotidianamente lo stato di degrado dove vivono stipati come bestie esseri umani. Una promiscuità imbarazzante e raccapricciante che, prima di mortificare i siciliani, mortifica uomini e donne costretti a vivere peggio degli animali, senza alcun rispetto delle basilari norme igienico/sanitarie e ancor meno per la dignità umana. Una mortificazione della quale il presidente non poteva non prendere atto e agire di conseguenza, pur sapendo di mettersi contro tanti poteri e interessi. Abbiamo, come siciliani, il dovere di sostenerlo e supportarlo in questa difficilissima battaglia. Lamentarsi senza agire o peggio gettare la pietra e ritirare la mano sono atti vili. Impegniamoci, ognuno nel proprio piccolo o grande ruolo a stare accanto al nostro presidente fino ad obiettivo raggiunto. Pertanto chiediamo a noi stessi, ognuno per quello che può e per il tempo disponobile di attivarsi per veicolare informazioni utili allo scopo. Si chiede collaborazione. Non saranno tollerate fake news (l’onestà intellettuale dev’essere la musa ispiratrice), quindi verifichiamo prima la veridicità delle notizie. Non saranno, altresì, tollerati frasi razziste, volgarità e benaltrismo spicciolo”.

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