Un grande numero di persone si è riversato oggi nei centri di vaccinazione dell’Asp di Palermo per la somministrazione del vaccino antinfluenzale ai bambini. L’Azienda sanitaria provinciale del capoluogo ha disposto l’apertura straordinaria degli ambulatori “Pietratagliata”, “Pallavacino” e Settecannoli, dalle 8.30 alle 13.30, delle giornate di sabato da dedicare esclusivamente ai soggetti in età pediatrica.

Particolarmente consistente è stato l’afflusso nel Centro vaccinazioni di Pallavicino che, per soddisfare l’intera richiesta, rimarrà aperto anche nel pomeriggio.

“La direzione aziendale – si legge in una nota dell’Asp – si scusa con gli utenti per l’errata informazione fornita dalla struttura, probabilmente dettata anche dalla pressione di un consistente numero di persone. L’organizzazione ha provveduto a rifornire il Centro vaccinazioni di Pallavicino di ulteriori 100 dosi, in maniera tale da soddisfare la richiesta. La struttura, che doveva chiudere i battenti alle 13.30, rimarrà aperta fino alle ore 18”.

“Siamo lieti della risposta della gente all’invito a vaccinarsi – hanno concluso dalla Direzione dell’Azienda – per consentire il maggiore afflusso di persone rimoduleremo l’apertura delle strutture provvedendo anche a mettere in strada le unità mobili per fornire il più ampio ventaglio di opportunità”.

Per maggiori informazioni sulla campagna antinfluenzale, si invita a visitare il sito internet dell’Asp all’indirizzo www.asppalermo.org.

Federfarma nel mese di agosto aveva lanciato l’allarme per le quote di popolazione attiva non comprese nelle fasce protette dalla vaccinazione (in Sicilia il 25%, pari a 1,2 milioni di cittadini) che rischiano di non potersi vaccinare: “Infatti – aveva detto – Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma e presidente di Federfarma Palermo – le Regioni hanno incrementato l’acquisto di vaccini di oltre il 40% rendendo difficile la disponibilità di dosi da parte delle industrie farmaceutiche per le farmacie. Questo significa che chi vorrà sottoporsi alla profilassi antinfluenzale su base volontaria non avrà la possibilità di farlo”.