Dalle idee al confronto, dal confronto alla costruzione di progetti concreti per il futuro della città. “Palermo Capitale”, l’iniziativa politica di Carolina Varchi, entra in una nuova fase e scende materialmente nel territorio con il primo incontro. E a partecipare al dibattito sul futuro di Palermo, al lancio del cantiere politico per la città, c’è anche lui, Roberto Lagalla, il sindaco di Palermo che è ormai nell’ultimo anno di mandato e che viene indicato come non ricandidato. Voci, quelle su Lagalla, che hanno trovato spazio anche grazie all’iniziativa di Carolina Varchi, interpretata come il lancio di una campagna elettorale che la vede proporsi proprio come candidato sindaco.
Carolina Varchi e la sindacatura
“Io sono a disposizione del mio partito e farò quello che mi verrà chiesto di fare”, dice Carolina Varchi a chi le chiede con insistenza se sarà lei il candidato al posto di Roberto Lagalla. “Io sono prima di tutto una militante — prosegue — e non nutro ambizioni personali”.
Quello della Varchi non è un no, ma neanche un sì, e ci sono tanti elementi che lasciano aperte tutte le strade: “La Palermo di oggi la vedo molto migliorata. Abbiamo trovato una città ferma, bloccata. Abbiamo fatto ripartire la macchina amministrativa, abbiamo messo a posto i conti, fatto assunzioni, aperto cantieri, chiuso un accordo con lo Stato. Palermo, quando siamo arrivati, è bene ricordarlo, era una città nella quale non si poteva neanche morire in pace. Ma c’è tanto altro da fare e Palermo deve tornare ad essere una capitale, la capitale che merita di essere”.
“Io trovo singolare che quando qualcuno si mette in gioco mettendo in campo un progetto politico di cose da fare lo si debba sempre interpretare, invece di guardare al fatto che c’è qualcuno che si sta alzando le maniche”.
Non solo Palermo, la politica rivendica chiarezza anche alla Regione
Ma parlando con il deputato nazionale Carolina Varchi non si può parlare solo di Palermo, e il grande tema di queste ore è l’accordo fra Fratelli d’Italia e Sud Chiama Nord. Ma cosa pensa Carolina Varchi di questo accordo e soprattutto del fatto che valga a Roma sì, ma in Sicilia no?
“Cateno De Luca ha un modello amministrativo che io apprezzo. Ha messo al centro di tutte le città che ha governato i servizi ai cittadini, quindi dell’accordo con Cateno De Luca io penso tutto il bene possibile. Sono contenta che lui abbia scelto il Centrodestra. Credo, naturalmente, che all’accordo a livello nazionale ne possa seguire uno a livello regionale”.






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