Arriva la reazione di Leoluca Orlando dopo che ieri gli operai Blutec hanno occupato la stazione ferroviaria Fiumetorto nei pressi dell’agglomerato industriale di Termini Imerese. Gli ex Fiat hanno messo in scena la protesta contro lo stallo politico e per svegliare le istituzioni sullo stato di incertezza che coinvolge migliaia di famiglie dello stabilimento termitano.

Una vertenza, sostiene Orlando, che riguarda tutta l’area metropolitana di Palermo. “La vertenza Blutec non è una vertenza di Termini Imerese ma riguarda tutta l’area metropolitana .- dice in una nota .- ed oltre per l’impatto che lo stabilimento ed il suo indotto hanno sul tessuto economico-sociale del nostro territorio”.

Orlando, che è anche sindaco metropolitano di Palermo, auspica che nel breve periodo venga data garanzia ai lavoratori e alle famiglie sulla prosecuzione degli ammortizzatori sociali. “E’ necessario che il nuovo Governo si intesti questa vertenza – continua il primo cittadino palermitano – ed il rilancio produttivo come una delle priorità nell’intervento nel Sud e per il Sud. Per questo ho chiesto che si organizzi al più presto un incontro con i Ministri dello Sviluppo Economico, del Mezzogiorno e del Lavoro oltre che con l’amministratore dell’azienda, i sindacati ed i sindaci di tutto il comprensorio. Sulla vicenda Blutec si gioca una partita che va ben oltre quella di una vertenza sindacale o lavorativa, ma che riguarda la capacità di intervenire a tutela dello sviluppo industriale e sostenibile della Sicilia”.