Momenti di forte tensione nel quartiere Cep di Palermo, dove la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Boccadifalco è intervenuta per spegnere diversi incendi di rifiuti dati alle fiamme nella zona.
La situazione è degenerata in via Filippo Paladini. Mentre i pompieri erano impegnati nelle operazioni di spegnimento, sono stati improvvisamente accerchiati da un gruppo di persone a bordo di auto e scooter, che hanno iniziato a gironzolare con insistenza e fare confusione attorno al mezzo di soccorso.
Data la presenza ostile della folla e il clima di agitazione, il personale di servizio ha richiesto l’invio immediato di una pattuglia dei carabinieri. Nel trambusto generale, approfittando della distrazione dei vigili concentrati nell’estinzione del rogo e nel contenimento della situazione, alcuni individui si sono avvicinati all’autopompa, hanno aperto le serrande del veicolo e hanno trafugato diverse attrezzature da soccorso.
Pochi minuti dopo l’allarme sono arrivati sul posto i carabinieri. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili del furto e del blocco ai danni dei soccorritori.
Cisl, maggiore attenzione sulla sicurezza
“E’ assurdo e inaccettabile subire aggressioni e rapine mentre si sta svolgendo il proprio servizio a favore della sicurezza dei cittadini. Esprimiamo la nostra più sentita solidarietà e vicinanza alla squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Boccadifalco e li ringraziamo per il lavoro che svolgono tutti i giorni”.
Ad affermarlo sono Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Vincenzo Impellizzeri segretario generale Fns Cisl Palermo Trapani intervenendo sull’aggressione con rapina subita da una squadra dei Vigili del fuoco durante lo spegnimento di un incendio in via Filippo Paladini al CEP. “Grave rubare le attrezzature di soccorso, è un gesto inqualificabile che condanniamo con fermezza. Serve maggiore attenzione per la sicurezza di chi garantisce e tutela l’ordine pubblico e la salute dei cittadini e che di certo non può trovarsi davanti un insensato clima ostile invece che di riconoscenza” concludono.
Uil, piena solidarietà ai vigili del fuoco aggrediti
La Uil e la Uil Fp Sicilia esprimono piena solidarietà ai vigili del fuoco derubati, nel quartiere Cep a Palermo, mentre erano impegnati a spegnere roghi appiccati a cumuli di rifiuti in via Filippo Paladino, “Un episodio vile e inaccettabile che colpisce chi rischia la vita ogni giorno per la sicurezza della comunità – affermano il commissario Emanuele Ronzoni e il segretario Totò Sampino -. Chiediamo che siano garantite misure concrete di protezione e sicurezza per tutto il personale impegnato negli interventi di emergenza Questo sindacato resta al fianco dei vigili del fuoco e di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori dell’emergenza”.
Cgil, aggressioni che si ripetono
La Fp Cgil Palermo esprime solidarietà alla squadra dei vigili del fuoco aggrediti questa notte al Cep. La squadra è uscita a mezzanotte per spegnere un incendio appiccato a un contenitore ecologico, in via Filippo Paladini, ed è stata accerchiata da ignoti. Nel frattempo sono state sottratte attrezzature di soccorso dal furgone.
“Non è la prima volta che accadono queste aggressioni nei quartieri periferici e che rubano attrezzatura pesante approfittando del fatto che i vigili del fuoco sono intenti a spegnere cassonetti, carcasse di auto date alle fiamme e incendi in mezzo alle strade – dichiarano il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso e Gigi Amato, coordinatore regionale Vigili del fuoco per la Fp Cgil Palermo – Durante gli interventi, capita anche che i vigili spengono il fuoco e l’incendio viene appiccato poco più avanti a un altro cassonetto. Nel frattempo rubano mototroncatrici per il pronto intervento e divaricatori, attrezzi che evidentemente sono utili per commettere attività di scasso e furti. In modo particolare questi episodi li stiamo riscontrando al Cep, allo Zen e allo Sperone ma anche in alcune città d’Italia sono entrati nelle caserme per rubare questi attrezzi”.
“Di notte questo tipo di chiamate sono diventate ormai un modus operandi. Tanto che – aggiungono Gattuso e Amato – per le uscite vengono chiamati di supporto la polizia o i carabinieri, perché ormai si sa che in alcuni posti può succedere qualcosa. I vigili del fuoco in dieci minuti sono già sul posto e intervengono anche da soli, rischiando. Chiediamo un tavolo tecnico in Prefettura per coordinare gli interventi e programmare delle azioni per garantire la sicurezza dei vigili del fuoco durante la loro attività e scongiurare che questi episodi di ostilità si ripetano”.



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