Un turista di 37 anni, residente a Milano ma di origini calabresi, la sera del 17 agosto è salito sulla scalinata della Cattedrale di Noto, in pieno centro storico, e si è abbassato i pantaloncini mostrando i glutei. Per l’uomo, che si è fatto scattare una foto e l’ha postata sul proprio profilo Instagram, è scattata una denuncia per atti osceni in luogo pubblico e una sanzione di 10mila euro. Il turista è stato identificato ieri dalla polizia.

La foto virale

“La foto, in poco tempo, è diventata virale, destando indignazione da parte di moltissimi cittadini netini. Gli accertamenti espletati con celerità dal personale di Polizia consentivano, nella mattinata di ieri, di risalire all’identità del soggetto, di origini calabresi, in vacanza nella città barocca, che è stato sanzionato per 10mila euro”.

Aveva rimandato a contenuti “hot” anche tramite il nuovo social del momento: Onlyfans, una sorta di Instagram un po’ più “spinto”, diventato famoso proprio perché permetteva ai vari influencer di monetizzare contenuti per adulti. Su Twitter infatti il soggetto in questione scrive il seguente messaggio, piuttosto eloquente: “Good morning! Do you know the famous cathedral? Sono una gran put**a lo sai? Vieni a guardare con i tuoi occhi”. E subito dopo il link che richiama al suo profilo Onlyfans. Con tanto di nome e cognome in bella vista.

Il soggetto multato non sarebbe quindi quello che si era denudato a Modica.

La “moda” sui social

Da Noto, la moda delle chiappe nude al vento anche a Modica. Uno scatto col sedere completamente nudo anche davanti alla Chiesa di Santa Maria del Soccorso di Modica, sempre nel Ragusano. Una foto su Instagram per cercare attenzione o scandalizzare il pubblico? Non è chiaro al momento.

In questo scatto un turista – presumibilmente un uomo, anche se negli hashtag accanto a #culo ha scritto #sola – ha deciso di farsi fotografare con le chiappe al vento, davanti la chiesa di Modica.

Il Comune di Modica denuncia l’esibizionista social

Il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha dato mandato all’ufficio legale di procedere nei confronti del turista milanese che la scorsa settimana ha esibito il proprio fondoschiena nell’atto di ammirare la Chiesa del Soccorso.

La foto è diventata virale venendo pubblicata dal diretto interessato sulla propria pagina Instagram e ricevendo subito centinaia di commenti, la maggior parte dei quali da parte di gente indignata per l’atteggiamento oltraggioso e blasfemo. Adesso rischia una sanzione per atti osceni in luogo pubblico fino a 10mila euro.

La stessa cifra che intanto dovrà pagare quello della Cattedrale di Noto. “Non ho voluto commentare subito la foto perché volevo prendermi qualche giorno per riflettere e capire il da farsi. Alla fine abbiamo deciso di tutelare la moralità e il buon nome della Città dando mandato al nostro ufficio legale di agire nelle sedi opportune contro questo turista. Abbiamo preso questa decisione per scongiurare anche qualsiasi altro goliardico tentativo di imitazione, cosa per altro già vista sui social. La libertà di espressione è la base della nostra società democratica ma a tutto c’è un limite. Certi atteggiamenti sono intollerabili e non possono passare impuniti”.

Le polemiche

Tra i fedeli del Comune ragusano c’è già qualche indignato per questi scatti “fuori luogo”, col sedere nudo davanti un luogo sacro. Il messaggio di questi fantomatici social influencer non è molto chiaro in effetti.

E la goliardiata del lato B al vento è stata criticata anche dal consigliere comunale Alessio Ruffino, che parla di mancanza di rispetto e di assurdità. Su Facebook, lo stesso ha criticato questa nuova “moda”. “Io sono indignato e spero che ci sia una spiegazione logica o delle scuse”, ha scritto nella sua pagina Facebook.