• Polemica sul ritardo del servizio Asacom per 238 alunni disabili
  • L’associazione Civico 4 punta l’indice contro l’amministrazione
  • Gli operatori Asacom assistono personalmente gli studenti con disabilità

“A due settimane dall’inizio della scuola – ci riferiamo alla materna, alla primaria e alla secondaria di primo grado – 238 bambini sono privi del servizio Asacom”. Lo denuncia il leader dell’associazione Civico 4, Michele Mangiafico, che punta l’indice contro l’amministrazione comunale. “Sembra che riceveranno solo 8 ore di assistenza
alla settimana sulle 25 nelle quali saranno comunque impegnati in classe”, aggiunge Mangiafico.

Chi è l’Asacom

Per comprendere meglio il ruolo e la funzione di questa figura professionale, abbiamo riportato le dichiarazioni di Esther de Gennaro, operatrice Asacom.

“L’assistente specialistico all’Autonomia e alla Comunicazione è l’operatore socio-educativo che affianca e supporta lo studente con disabilità sensoriale (sordo, cieco, sordocieco), psico-fisica e con disturbo dello spettro autistico” spiega l’operatrice a viverefermo.it

Le sue funzioni

“Tra le funzioni dell’Asacom, c’è l’aiuto – spiega l’operatrice –  al  personale scolastico e sociale ed agli operatori sanitari nell’assistenza dello studente con disabilità, assiste personalmente lo studente nelle attività scolastiche, relazionali e di studio individuale, inoltre realizza attività di supporto all’autonomia, alla comunicazione e all’integrazione”

La differenza con l’insegnante di sostegno

“L’asacom e l’insegnante di sostegno sono 2 figure completamente diverse. L’asacom è un assistente ad personam, ovvero assegnato allo studente con disabilità; l’insegnante di sostegno possiede un titolo polivalente sulla disabilità e viene assegnato alla classe” conclude l’operatrice.

“Sindaco usi fondo di riserva”

“Tutti sanno – dice ancora Mangiafico – che il sindaco accede al fondo di riserva per interventi urgenti, per cui è giusto che l’opinione pubblica sappia che, nonostante l’urgenza rappresentata dai diritti delle persone con disabilità e dall’inizio dell’anno scolastico, l’Amministrazione comunale ha ritenuto più urgente utilizzare risorse disponibili per altri obiettivi, che noi riteniamo meno importanti rispetto alle aspettative di questi 238 bambini”.

Richieste non accolte

Il leader di Civico 4 paventa la possibilità per un nutrito gruppo di bambini di non poter avere la possibilità di usufruire del servizio Asacom.  “Chiediamo all’Amministrazione comunale – dice il leader dell’associazione Civico 4, Michele Mangiafico – di smentire la notizia che avrebbe del surreale, secondo cui ci sarebbero 74 richieste di bimbi che quest’anno non verranno accolte per mancanza di fondi.”