C’era un percettore del reddito di cittadinanza tra i 14 indagati, tra cui un lentinese tratto in arresto ed ora ai domiciliari, finiti nella maxi operazione dei carabinieri scattata tra le province di Roma, Napoli, Siracusa e Cagliari. Sono 11 le persone arrestate, tre hanno avuto l’obbligo di firma e sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno dello Stato, ricettazione, possesso e fabbricazione di documenti falsi e sostituzione di persona.

Il metodo

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli obiettivi erano le banche ed uffici postali, incassando milioni di euro con assegni e vaglia clonati e documenti falsi. I meccanismi usati dal gruppo per fare cassa erano due: assegni circolari e vaglia postali venivano clonati e incassati, mentre altre entrate arrivavano da rimborsi Irpef che venivano intercettati prima di arrivare agli intestatari e ottenuti con documenti falsi.

L’origine dell’indagine

L’inchiesta della Procura di Roma e coordinata dai carabinieri è stata avviato dopo l’arresto, al Quadraro, di uno dei sodali del gruppo che dopo aver aperto un conto con documenti falsi avrebbe provocato ad intascare un vaglia clonato. In tre mesi di monitoraggio, sono stati presentati all’incasso dal gruppo criminale titoli per oltre 500 mila euro, il cui esito non sempre è andato a buon fine, grazie all’intervento dei militari e ai controlli degli istituiti. Gli arrestati, tutti italiani, sono stati portati in carcere a Regina Coeli e Poggioreale, mentre cinque di loro sono stati posti ai domiciliari. Uno degli indagati percepiva il reddito di cittadinanza e nei suoi confronti sono state avviate le procedure per la revoca dell’erogazione.I movimenti di denaro più consistenti, venivano spacchettati e indirizzati a diversi conti correnti e carte ricaricabili intestati a membri del gruppo, e secondo chi indaga, il gruppo era capace di incassare in pochi mesi diversi milioni di euro. Nei prossimi giorni, il gip del tribunale di Roma sentirà gli indagati nel corso degli interrogatori di garanzia.