Potrebbe avere il sapore di una spedizione punitiva l’aggressione avvenuta a Priolo in cui è rimasto vittima un commerciante di frutta e verdura. Secondo alcune prime informazioni, ci sarebbero delle divergenze economiche alla base delle violenze subite dall’esercente.

L’uomo, conosciuto alle forze dell’ordine, ha subito il pestaggio da parte di una donna e del fratello di quest’ultima, che sono stati arrestati, con l’accusa di lesioni gravi, dai carabinieri della stazione di Priolo nelle ore successive alle violenze avvenute il 28 gennaio. Sono stati identificati dai militari grazie alle telecamere di sicurezza della zona ma soprattutto sono stati bloccati prima che potesse scadere la flagranza di reato.

Il commerciante è ferito in modo serio, infatti avrebbe rimediato contusioni giudicate guaribili in trenta giorni. A quanto pare, sul suo corpo ci sono tagli causati dal vetro ma non è chiaro se ha subito un’aggressione con dei cocci di bottiglia oppure durante la lite è finito contro dei contenitori in vetro presenti nella sua attività commerciale.

I due fratelli compariranno nelle prossime ore davanti al gip del tribunale di Siracusa per l’udienza di convalida delle misure cautelari.