Si insedierà il 24 febbraio il nuovo questore di Enna, Corrado Basile, 59 anni, siracusano, originario di Avola, sposato con due figli, dirigente superiore di polizia. Il neo questore ha una lunga carriera, cominciata nel 1988 a Varese con la qualifica di vice commissario. Dal dicembre 1990 all’ottobre del 1993 ha diretto il commissariato di polizia di Lentini, per poi essere trasferito a Siracusa ricoprendo i ruoli di dirigente della Squadra mobile e della Digos. E’ stato l’autore dell’arresto, avvenuto nel gennaio del 2002, di Alessio Attanasio, tutt’ora indicato dai magistrati della Dda di Catania come il boss della cosca siracusana che porta il suo nome, insieme a quello del suo ex suocero, Salvatore Bottaro, deceduto nel 2005 dopo essersi sparato un colpo di pistola in testa. Come dirigente della Digos, Basile si è distinto per l’arresto di un estremista di destra, autore di una serie di attentati a Siracusa.

Promosso alla qualifica di Primo dirigente nel 2006, ha assunto la direzione della Divisione  anticrimine della Questura di Siracusa mentre dall’agosto del 2012 è stato nominato questore vicario a Vibo Valentia
dove  ha predisposto l’organizzazione per la sicurezza relativi agli sbarchi di cittadini extracomunitari fatti arrivare nel porto di Vibo Marina. Dall’ottobre del 2015, per circa 9 mesi, ha svolto l’incarico vice questore vicario ad Enna.

Dal mese di giugno del 2016 e fino all’aprile del 2018 è stato vice questore vicario a Messina predisponendo il servizio di sicurezza  in occasione del Vertice G7 svoltosi a Taormina nel mese di maggio del 2017  a cui hanno preso parte capi di Stato come Donald Trump, Theresa May, Justin Trudeau, Shinzo Abe, Emmanuel Macron, Angela Merkel, e Paolo Gentiloni. Promosso Dirigente superiore nel 2018, dal giugno dello stesso anno è stato chiamato ad assumere la dirigenza dell’Ufficio speciale di pubblica sicurezza alla Regione siciliana, a Palermo.