Il Comune di Augusta ha organizzato la raccolta di rifiuti a domicilio per i positivi in quarantena o in isolamento fiduciario.  “Per due volte a settimana – spiega il sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare – attraverso un sistema gestito da Megara Ambiente i cittadini positivi verranno contattati per il ritiro dei rifiuti che dovranno essere inseriti in un doppio sacco sigillato”.

“Ringrazio l’assessore Beniamino D’Augusta per la celerità con cui abbiamo provveduto a questa emergenza – aggiunge il sindaco di Augusta – considerato il fatto che è di qualche giorno fa la comunicazione dell’Asp che attribuisce ai Comuni questa competenza. Tengo a precisare che nessun pericolo corrono i cittadini  in merito alla raccolta e al deposito dei rifiuti  che verrà effettuato con tutte le precauzioni previste dalla legge”.

A Siracusa, invece, è scoppiato il problema della saturazione degli impianti di trattamento dell’organico che ha costretto il Comune a ridurre i giorni della raccolta dei rifiuti organici. Ma la decisione è stata contestata da Legambiente.

“Pur consapevoli delle attuali difficoltà nel conferire l’organico negli impianti di trattamento situati nella provincia di Siracusa – dichiara Paolo Tuttoilmondo, del Circolo Legambiente Siracusa – non condividiamo affatto la decisione del Comune di Siracusa di modificare il calendario per il ritiro dell’organico, riducendolo a sole due giorni a settimana, che impedirebbe ai cittadini di differenziare l’umido con il rischio che vada pertanto a finire in discarica come frazione indifferenziata. L’amministrazione comunale deve trovare, di concerto con il Dipartimento rifiuti della Regione, altre soluzioni per non vanificare l’impegno che i cittadini hanno mostrato in questi mesi nel fare diligentemente la raccolta differenziata (che ad oggi si attesta intorno al 30%), consentendo al Comune di incrementare la percentuale di RD del Comune di Siracusa”.

“Sappiamo molto bene che la riduzione da tre a due giorni dei turni di ritiro della frazione organica è un disagio per le famiglie, con le quali ci scusiamo, e rischia di rallentare i progressi che stiamo facendo nella raccolta differenziata, ma è l’unica soluzione possibile nell’immediato per risolvere un problema creato dalla Regione e per il quale non offre soluzioni” ha replicato l’assessore all’Ambiente, Andrea Buccheri.

 

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