Il gup del tribunale di Siracusa, Salvatore Palmeri, ha emesso 10 sentenze di condanna  nei confronti dei presunti componenti di una banda catanese autrice di una serie di furti con il metodo della spaccata nel Siracusano.

Santo Ravasco  4 anni ed 11 mesi (2 mila euro di multa); Graziano Crisafulli 2 anni e 4 mesi (800 euro di multa); Salvatore Maugeri 2 anni e 4 mesi (400 euro di multa); Paolo Consentino 5 anni e 4 mesi (2110 euro di multa); Angelo Demetrio 4 anni e 11 mesi (2 mila euro di multa); Filippo Beninato 5 anni e 8 mesi (2300 euro di multa); Salvatore Fazio 2 anni e 4 mesi (800 euro di multa); Nunzio Davide Scrivano 2 anni e 4 mesi (400 euro di multa); Alessio Pavone 2 anni e 5 mesi (600 euro di multa); Andrea Alonzo 2 anni e 4 mesi (400 euro di multa). Gli stessi sono stati assolti in altri capi di imputazione, sentenza del tutto assolutoria per altri tre imputati Carmelo Motta, Fabrizio Drago, Omar Nassibi.

Gli imputati furono coinvolti nell’operazione dei carabinieri di Siracusa denominata Tormento portata a termine nel marzo del 2018. Secondo gli inquirenti,  la presunta banda catanese, dal settembre del 2015 al giugno del 2016, avrebbe messo a segno 16 spaccate ai danni delle attività commerciali della provincia di Siracusa.  Il gruppo, in quattro occasioni, avrebbe commesse dei colpi a Canicattini Bagni dove furono prese di mira due tabaccherie e rubate due auto utilizzate come arieti, in altre 4 circostanza sarebbe comparso ad Avola dove furono eseguite due spaccate ad uno stesso negozio di abbigliamento e ad altre due in altrettante tabaccherie. A Rosolini, la presunta gang avrebbe depredato  una profumeria, un bar ed una tabaccheria. Due le spaccate scoperte a Priolo Gargallo ai danni di una profumeria ed altre tre tra  Pachino, Solarino e Melilli. Il collegio difensivo degli imputati è composto dagli avvocati Emiliano Bordone, Fabio Presenti, Carmen Giacco, Maria Caltabiano, Mirella Viscuso, Carmelo Lo Presti.