Gli agenti delle Volanti di Siracusa hanno arrestato un uomo di 54 anni, residente a Noto, già destinatario di un divieto di avvicinamento nei confronti del fratello e della sorella che, in più occasioni, avrebbe minacciato. Il provvedimento cautelare è stato emesso dal tribunale di Siracusa a seguito delle indagini della polizia a cui si è rivolto nelle settimane scorse il fratello dell’indagato, un professionista, che ha raccontato la sua storia a BlogSicilia.

Da quasi un anno, la vittima vive con l’incubo di essere aggredito dal fratello che non avrebbe perso occasione di recarsi dal familiare per lanciare minacce inquietanti. “Ti brucerò i figli dentro l’auto”, “ti sparo con la mia Beretta custodita nella mia casa di Noto”, “ti rovino professionalmente” sono le frasi rivolte al fratello che, più volte, ha denunciato questi episodi alle forze dell’ordine, tra cui carabinieri e polizia. Il 21 aprile, come svelato dallo stesso professionista, è stato affiancato, mentre stava passeggiando a piedi, da una macchina, il cui conducente, identificato nel fratello, avrebbe voluto travolgerlo ma è riuscito a schivarlo.

“Ho denunciato i fatti per telefono –  ha raccontato a BlogSicilia il professionista – ma gli agenti delle Volanti, al loro arrivo, mi hanno risposto che non essendo stato investito e non avendo riportato danni non potevano fare nulla. Ho risposto che la prossima volta mi sarei fatto investire, in modo da consentirgli finalmente di intervenire. Naturalmente, è stata una battuta amara, mi hanno, comunque, invitato a sporgere denuncia in Questura”.

“Ho fornito la mia deposizione, raccolta nella denuncia, e gli agenti mi hanno assicurato che sarebbe stata trasmessa in Tribunale”  Ed alla luce di quella denuncia, gli agenti di polizia, al comando del dirigente delle Volanti, Francesco Bandiera, hanno redatto una relazione che ha convinto il Tribunale di Siracusa a disporre gli arresti domiciliari per il cinquantaquattrenne di Noto.