Era stato arrestato nel marzo scorso per una rapina ai danni di un ufficio postale in viale Teocrito, nella zona del Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa.

Brandendo un oggetto in metallo, Manuel Pisano, 28 anni, siracusano  disoccupato, con precedenti penali,avrebbe minacciato i cassieri, costretti a cedergli 170 euro in contanti.

Agli agenti di polizia sarebbe bastato dare una occhiata alle telecamere di sicurezza del locale per riconoscerlo ed in effetti, poco dopo il presunto rapinatore venne rintracciato in una abitazione. Al termine della perquisizione, gli investigatori trovarono anche due pistole, nella disponibilità del ventottenne.

Emerse, però, la sua condizione psichica piuttosto precaria, più volte evidenziata dal suo legale, Junio Celesti. La perizia è stata consegnata ai giudici del tribunale di Siracusa nel corso del processo ed al termine della camera di consiglio il giovane è stato assolto per incapacità di intendere e volere.

Lo stesso giovane, un anno fa, era stato condannato ad un anno di reclusione dal gup del tribunale di Siracusa, Carla Frau,  per detenzione di armi. L’estate precedente avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro il portone di ingresso di una abitazione situata in una palazzina della Borgata, a due passi dalla Basilica di Santa Lucia.

 

Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa.

Brandendo un oggetto in metallo, Manuel Pisano, 28 anni, siracusano  disoccupato, con precedenti penali,avrebbe minacciato i cassieri, costretti a cedergli 170 euro in contanti.

Agli agenti di polizia sarebbe bastato dare una occhiata alle telecamere di sicurezza del locale per riconoscerlo ed in effetti, poco dopo il presunto rapinatore venne rintracciato in una abitazione. Al termine della perquisizione, gli investigatori trovarono anche due pistole, nella disponibilità del ventottenne.

Emerse, però, la sua condizione psichica piuttosto precaria, più volte evidenziata dal suo legale, Junio Celesti. La perizia è stata consegnata ai giudici del tribunale di Siracusa nel corso del processo ed al termine della camera di consiglio il giovane è stato assolto per incapacità di intendere e volere.

Lo stesso giovane, un anno fa, era stato condannato ad un anno di reclusione dal gup del tribunale di Siracusa, Carla Frau,  per detenzione di armi. L’estate precedente avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro il portone di ingresso di una abitazione situata in una palazzina della Borgata, a due passi dalla Basilica di Santa Lucia.