Era destinatario di un mandato di cattura internazionale Avram Bogdanel, 31 anni, rumeno, che, secondo i carabinieri, si era rifugiato a Rosolini per sfuggire alle autorità del suo paese di origine. L’uomo, bloccato ed arrestato dai militari, è accusato di sequestro di persona, rapina e violenza sessuale ai danni di una pensionata di 83 anni. I fatti sarebbero stati commessi nel 2018 in Romania ma il trentunenne avrebbe pensato di scappare dal suo paese e rifugiarsi in un posto dove riteneva nessuno avrebbe mai potuto trovarlo.

Invece, è incappato in un controllo dei carabinieri, a Rosolini, che lo hanno trovato a passeggio per le vie del Comune della provincia sud di Siracusa. E’ bastato digitare il nome del rumeno sul terminale delle forze dell’ordine affinché saltasse fuori quel mandato di cattura. “Gli accordi sulla cooperazione giudiziaria internazionale permettono alle forze di polizia di tutta l’Unione europea di collaborare in modo particolarmente efficace come in questo caso, in cui il ricercato è stato facilmente riconosciuto e dichiarato in arresto, per essere estradato entro poche settimane” fanno sapere dal comando provinciale dei carabinieri di Siracusa.

I carabinieri, che hanno bloccato il trentunenne nell’ambito dei controlli sulle misure anti Covid19 hanno sanzionato numerose persone.

“A Siracusa, nella zona alta della città, sette persone – spiegano i carabinieri –  sono state sanzionate perché sorprese  a dialogare fra loro in gruppo; anche altri due soggetti sono stati sanzionati perché sorpresi a dialogare seduti su una panchina pubblica; a Cassibile sono stati sanzionati due congiunti provenienti da Noto perché, a bordo della loro auto, si stavano recando in un appezzamento agricolo di loro proprietà per passare qualche ora all’aria aperta; a Floridia è stato sanzionato un 27enne proveniente da comune limitrofo, perché sorpreso in circolazione senza un motivo valido; a Pachino è stato sanzionato un giovane poiché all’atto del controllo ha dichiarato di essere di ritorno dalla casa di un amico, dove si era recato per giocare a carte; a Noto è stato sanzionato un soggetto che ha dichiarato di essere uscito di casa per andare al mare; ad Augusta,in due circostanze, sono state sanzionate alcune persone sorprese sulle vie principali della città intente a dialogare tra di loro, creando assembramenti”