Daniela Ternullo, esponente di Forza Italia, si è ufficialmente insediata al Senato della Repubblica dopo le dimissioni ufficializzate la settimana scorsa di Gianfranco Micciché che ha lasciato il seggio a Palazzo Madama a Roma per rimanere all’Ars. Chiamato ad una scelta, Micciché ha optato per rimanere in Sicilia.

Le parole di Daniela Ternullo

“Sono anni che faccio politica, rappresentando i cittadini. Sono partita facendo la classica gavetta, dal consiglio comunale della mia città. Adesso che ho prestato giuramento per l’insediamento a Palazzo Madama, non nascondo un pizzico di sana emozione per la mia prima volta da senatrice della Repubblica. Con profondo senso di rispetto verso i principi della nostra Costituzione, porrò al centro della mia attività la promozione del territorio, attraverso un impegno sinergico e leale”. Lo afferma in una nota la senatrice di Forza Italia, Daniela Ternullo.

“Continuerò a tenere alta l’attenzione su criticità della Sicilia”

“Da senatrice, anche da Roma continuerò a tenere alta l’attenzione su quelle che sono le criticità della mia terra – continua la neo senatrice azzurra – a cominciare dalla sanità regionale e dal polo petrolchimico siracusano, che a livello nazionale garantisce la fetta più grossa del processo di raffinazione e di trasformazione del petrolio e dei suoi derivati. Un tema quanto mai attuale”.

Il ringraziamento a Gianfranco Miccichè

“Ringrazio tutti coloro che hanno riposto in me la propria fiducia – conclude Ternullo –.  Altresì ringrazio per l’accoglienza la capogruppo di Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli. Un ringraziamento particolare, oltre al mio partito va soprattutto al coordinatore di Forza Italia in Sicilia, l’onorevole Gianfranco Miccichè. Se in oltre 25 anni di storia il partito ha mantenuto a livello regionale alti standard, svolgendo al meglio il ruolo di faro e guida del centrodestra, è soprattutto merito suo e della fiducia che il presidente Berlusconi ha sempre riposto nell’onorevole Miccichè. Comincia una nuova stagione politica per il bene del territorio”.