Sempre più fosco il futuro per gli imprenditori del turismo, tra questi i proprietari degli alberghi a ridosso del mare. Fino al sei giugno, non potranno consentire ai loro clienti di tuffarsi in acqua e questo sta creando molte perplessità e soprattutto dubbi sull’opportunità di aspettare ancora.

“Nell’ottica del rilancio del turismo, chiedo al presidente della Regione di derogare al divieto di balneazione, esteso fino al 6 giugno, quanto meno per le spiagge gestite dalle strutture alberghiere per i loro clienti in modo da non aggiungere ulteriori limitazioni ad un settore che dovrà trovare ogni tipo di supporto per poter ripartire” attacca il deputato regionale di Italia Viva, Giovanni Cafeo, dopo un incontro con alcuni imprenditori.

Ma la crisi è spalmata su tutta la filiera commerciale e tra coloro che stanno soffrendo di più ci sono i piccoli commercianti. “Chiedo al presidente Musumeci di permettere la riapertura domenicale per i piccoli esercizi siciliani – spiega Cafeo – che più di tutti hanno subito le conseguenza del lockdown, in particolare per quei negozi presenti nei centri storici e turistici dell’isola che proprio nei fine settimana potevano contare su un maggiore afflusso di clienti. Pur nel rispetto assoluto delle normative di sicurezza e delle disposizioni anti-assembramento – continua il parlamentare Ars di Italia Viva – valide tra l’altro anche per le attività ristorative che invece possono già aprire la domenica, per queste piccole attività di quartiere risulta indispensabile la liberalizzazione degli orari di apertura, al fine, quanto meno, di limitare i danni e tamponare le ingenti perdite subite”.