Secondo il Centro funzionale multirischio regionale si prevedono ulteriori fenomeni temporaleschi, anche nella zona di Catania che nelle prossime ore potrebbero essere accompagnati da rovesci di maggiore intensità, fulmini, forte vento e mare mosso.
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Redazione
Interventi della Rap, dei vigili del fuoco e della polizia municipale
La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di domani, domenica 22 novembre. L'allerta è di colore arancione.
Il livello di allerta giallo, che indica uno stato di potenziale disequilibrio del vulcano, prevede attività di tipo stromboliana elevata o molto elevata, prolungata nel tempo e accompagnata da possibili colate laviche di bassa o media intensità lungo la Sciara del Fuoco e da piccole emissioni di lava confinate in area craterica.
Per domani e venerdì il sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute prevede il raggiungimento del livello 2 (arancione) a Palermo.
I venti saranno deboli a regime di brezza con rinforzi pomeridiani lungo le coste; Scirocco in progressivo rinforzo sul Canale di Sicilia. Mari poco mossi, sino a mossi Ionio largo e Canali.
In particolare, nella giornata di domani, martedì 9 luglio, per la città di Palermo è previsto un rischio di ondate di calore di livello 2 (arancione) con una temperatura massima percepita di 38°C.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Rischio più elevato sulla Sicilia orientale ma presente anche nell'area occidentale dell'isola. gli allarmi, però, non raggiungono la massima intensità fermandosi al giallo nel Palermitano e all'arancione nel Catanese