L'indagata riusciva a farsi consegnare, mediante pagamenti in contanti, bonifici bancari o ricariche postepay, cospicue somme di denaro di importo variabile dai 300 ai 2.000 euro senza poi organizzare i viaggi.
Secondo quanto sostenuto dall'accusa, cinque giovani, fra loro tre maggiorenni, avrebbero abusato della ragazza, portata in auto in una località isolata e dopo lasciata alla stazione di Brolo, dove sarebbe di nuovo stata violentata da due persone nel bagno.
"Portare avanti le proprie idee ha un prezzo - afferma Germanà - ed onestamente, ho messo in conto sin da subito che la mia attività politica, tutt'altro che morbida su alcuni temi, potesse essere di disturbo per qualcuno".