E' stata questa l'ultima di una serie di vessazioni durata due anni che ha portato all'arresto a Catania di un uomo di 31 anni, ora accusato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo l'accusa, i Lombardo avrebbero promesso due posti di lavoro in cambio di voti in favore di Toti eletto con 9.633 preferenze nella lista del Mpa alle Regionale dell'ottobre del 2012. A
Como è stato arrestato lo scorso aprile insieme ad altre 21 persone perché ritenuto dagli inquirenti al vertice del mandamento mafioso di Castelvetrano.
In attesa delle decisioni del magistrato, gli è stata inflitta la sanzione amministrativa di 6.500 euro e l'obbligo di adempiere alle prescrizioni ambientali.
L'ex presidente dell'Acli affida a facebook uno sfogo: "Lavoro in regione dal 1982, quindi da ben 36 anni, e mai un appunto è stato sollevato sui miei comportamenti sia sul piano delle funzioni a me attribuite che al rispetto delle regole, anzi".
"Questo avvertimento, che mi preoccupa e che non sottovaluto, arriva all'indomani delle mie dichiarazioni sul giudice fallimentare Giuseppe Sidoti" sottolinea il responsabile regionale dell'Usb.
Nel 2016 l'uomo, su internet, adescò una ragazza e suo fratello minorenne, residenti in Basilicata: convinse la giovane a scambiare materiale pornografico su una piattaforma online, e a fotografare - secondo quanto emerse dalle indagini - lei e il fratellino, in cambio di alcune ricariche telefoniche.
Attualmente i professionisti che si occupano di contenzioni lavorano in pieno centro città, tra piazza Ignazio Florio e via Mariano Stabile. Trasferire le commissioni in via Titina De Filippo, zona periferica e distante da altri uffici finanziari e giudiziari, così come stabilito dal ministero dell’Economia, sarebbe lesivo della funzione giurisdizionale, costituzionalmente garantita.
Randazzo in passato era già stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa, La richiesta sarebbe stata 30 mila euro. E siccome i due imprenditori non vollero pagare, Randazzo per intimidirli avrebbe anche esploso dei colpi di arma da fuoco (fucile calibro 12) contro le loro automobili.
Tra gli imputati anche Giorgio Marcatajo, condannato a 2 anni e 10 mesi, figlio dell'avvocato Marcello, anche lui coinvolto nell'inchiesta e morto due anni fa.
"I numeri della contabilità hanno attestato che il Palermo Calcio era ed è una società solida, dove la proprietà è sempre intervenuta allorquando ce ne sia stata necessità"
L'ordinanza di custodia cautelare è stata redatta soltanto in italiano, lingua poco conosciuta dall'indagato, e così il difensore ha eccepito che il suo cliente non sarebbe stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia e che non avrebbe potuto difendersi dalle accuse perché non le ha potute leggere e comprendere bene.
Dietro lo striscione su cui campeggia la scritta “Liberi corpi, Libera terra “ studentesse, lavoratrici, precarie, lavoratrici dello spettacolo manifestano il proprio netto e determinato NO alla violenza maschile, di genere e razzista
L'area è stata interamente ripulita dai rifiuti, dopodiché si è proceduto ad una corposa manutenzione del verde storico ed alla piantumazione di nuove aiuole con essenze aromatiche e siepi. La zona è stata anche dotata di un nuovo impianto di illuminazione di panchine e di un percorso fruibile da persone con difficoltà motorie.
Già da domani mattina, dopo l’asciugatura della riparazione che avverrà in queste ore, la condotta sarà rimessa in carico e dal pomeriggio l’Amap potrà riprendere a potabilizzare l'acqua.