Il governatore ha convocato la squadra di governo per mettere a punto bilancio e legge di stabilità. Intanto l'assessore Armao da giorni si batte affinché la sospensione della quota capitale dei mutui sia concessa anche alla Sicilia.
Il M5S all’Ars ricorda a Musumeci le cose che reclamano l’attenzione del governo regionale e che rischiano di travolgere imprese e famiglie oltre che gli operatori sanitari.
“Ogni Azienda sanitaria provinciale sarà tenuta a destinare lo 0,2 per cento delle somme in entrata nel proprio bilancio per finanziare il ‘budget di salute’, ovvero progetti terapeutici individualizzati per la presa in carico comunitaria di persone con disabilità psichica.
La lettera non ha alcun colore politico e nasce con il solo scopo di lanciare un monito a tutti i componenti del Governo e Parlamento regionale, in maniera da intraprendere iniziative concrete che possano scongiurare il persistere di tale situazione.
Maria Falcone torna sulla vicenda dello stralcio dal Collegato delle norme che prevedevano finanziamenti a enti e associazioni impegnati sul fronte della cultura e del sociale.
“Il sipario del teatrino dell’Ars – dicono i grillini - si riaprirà con un maxi-collegato che sarà disegnato ad hoc sui desiderata dei vari deputati, con la speranza di portare a casa il più alto numero di marchette possibile".
Arriva il promesso ripristino delle risorse necessarie a garantire continuità al trasporto Pubblico locale su gomma e su tram in Sicilia grazie all’approvazione del così detto ‘collegato’ alla finanziaria.
“Le procedure per utilizzare i lavoratori Asu nei Beni culturali non sono state ancora avviate, nonostante la disposizione sia contenuta nella Finanziaria approvata a febbraio”. Lo segnalano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Valentina Zafarana e Giovanni Di Caro,
Non c'era altro modo di fare la Finanziaria dopo la sentenza della Corte dei Conti e le scelte politiche e di sviluppo si faranno con fondi statali e comunitari. Ma intanto Roma mostra il volto meno amico impugnando due norme delle variazioni di ottobre
"Sono stati rimpinguati, fino all’equivalenza con gli stanziamenti dell’anno precedente, capitoli di spesa strategici destinati ai consorzi universitari, agli Ersu per il diritto allo studio, alle scuole paritarie e all’assolvimento dell’obbligo scolastico".
Ritarda la trasmissione dei disegni di legeg che contengono le 50 norme del collegato alla Finanziara e senza quelli la capigruppo non si riunisce. manca ancora perfino il calendario dei lavori d'aula
Nell’ultima Finanziaria erano previste sia le assunzioni di questi lavoratori che l’aumento di ore dei part time alla Sas. Una soluzione che avrebbe permesso di aumentare i livelli di fruizione nei musei siciliani.
“Bisogna avviare per tempo la discussione in Aula – dicono i sindacalisti – in vista della prossima legge di bilancio, che dovrà essere approvata entro fine anno, in modo tale da dare certezza finanziaria all’operazione”.
Il deputato mette in guardia sui pericoli derivanti da una norma approvata nell’ultima finanziaria regionale che potrebbe costare anche 120 milioni di euro al già precario bilancio regionale.