La scorsa notte, intorno alle 2, l'avrebbe attesa sotto la casa dove lei vive con i genitori, per un chiarimento e per tentare di convincerla a riallacciare la relazione.
L'inchiesta scaturisce da una precedente operazione antitruffa, denominata "San Giuseppe", con la quale i carabinieri avevano scoperto, a luglio dello scorso anno, una banda italo-romena che sottraeva soldi ad anziani e incapaci.
L'allarme lanciato da altri agricoltori della zona ha mobilitato i carabinieri della stazione di Gela e il personale sanitario del "118" ma per la vittima non c'è stato più nulla da fare. Indaga la magistratura.
Tre giovani gelesi (due minorenni e un maggiorenne), studenti di una scuola superiore della città, sono stati raggiunti rispettivamente da ordini di permanenza domiciliare, i primi due, e il terzo di divieto di avvicinamento all'extracomunitario.
E' risultato che degli ultimi 600 decessi, 100 sono avvenuti per mesotelioma e figurano così ripartiti: 20 per l'area industriale di Gela, 25 in quella di Priolo, 20 a Milazzo, 30 ai cantieri navali di Palermo, tre a Termini Imerese tra i dipendenti di un'azienda che produce abbigliamento ignifugo, e due tra i dipendenti di una ditta di San Cataldo (Cl) che costruiva serbatoi e vasche in cemento-amianto.
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L'annuncio del commissario straordinario del Comune
I risultati, qualora riscontrassero l'esistenza di livelli di inquinamento oltre i limiti di legge, dovranno essere comunicati anche alla Procura e agli organi competenti in materia di tutela ambientale.
"Prima ancora che da rappresentanti delle Istituzioni ci saremo da cittadini liberi e vicini ad un dramma tanto serio". Così l’on.le Michele Mancuso, del Gruppo Parlamentare di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana.
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I sindacati dei commercianti chiedono controlli alla prefettura
La Polizia ha arrestato in esecuzione di pena definitiva Vincenzo Morso, 62enne di Gela, già agli arresti domiciliari dal giugno scorso per l'omicidio di Davide Di Maria avvenuto a Genova nell'ambito di una lite per spaccio di droga.
Il progetto che prevede la creazione di una sede decentrata che riesca a ottimizzare e incrementare la raccolta delle eccedenze alimentari favorendone, poi, l’immediata distribuzione tra i bisognosi.
La condanna riguarda un episodio di danneggiamento commesso da Vaccaro nel dicembre del 2014 quando, utilizzando un varco aperto nella recinzione esterna, entrò nella base militare della Marina statunitense e con un grosso masso distrusse alcune apparecchiature elettroniche.
La vittima, dopo l'accaduto, si è rivolta ai carabinieri denunciandolo. Oggi il presunto aggressore è stato interrogato dal Gip. A coordinare le indagini la Procura di Gela.
L'iniziativa è scattata quando le maestranze hanno saputo che la ditta, pur avendo ricevuto dall'Eni il pagamento delle fatture per i lavori eseguiti, non avrebbe provveduto a saldare le spettanze ai dipendenti.
E' quanto emerge dai dati relativi a 45 siti di interesse per le bonifiche inclusi nella nuova edizione dello studio Sentieri, a cura dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss).