E' salito a 20, secondo un bilancio diffuso dai vigili del fuoco, il numero dei feriti medicati dopo l'esplosione di una bombola avvenuta in un furgone del mercato in via Madonna del Rosario.
Dopo la nuova perizia disposta in secondo grado, su istanza della parte civile, è stata confermata l'assoluzione per non imputabilità, essendo emerso nuovamente che, al momento del fatto, la donna non era capace di intendere e di volere.
di
Antonella Bonura
"una deliberata scelta di azzerare il ruolo di Forza Italia"
Il motivo del gesto, che è sembrata più una forma di protesta per attirare l'attenzione sul suo caso, sarebbe stato il sequestro di un'attività commerciale intestata all'uomo, un 30enne di Gela.
La scorsa notte, intorno alle 2, l'avrebbe attesa sotto la casa dove lei vive con i genitori, per un chiarimento e per tentare di convincerla a riallacciare la relazione.
L'inchiesta scaturisce da una precedente operazione antitruffa, denominata "San Giuseppe", con la quale i carabinieri avevano scoperto, a luglio dello scorso anno, una banda italo-romena che sottraeva soldi ad anziani e incapaci.
L'allarme lanciato da altri agricoltori della zona ha mobilitato i carabinieri della stazione di Gela e il personale sanitario del "118" ma per la vittima non c'è stato più nulla da fare. Indaga la magistratura.
Tre giovani gelesi (due minorenni e un maggiorenne), studenti di una scuola superiore della città, sono stati raggiunti rispettivamente da ordini di permanenza domiciliare, i primi due, e il terzo di divieto di avvicinamento all'extracomunitario.
E' risultato che degli ultimi 600 decessi, 100 sono avvenuti per mesotelioma e figurano così ripartiti: 20 per l'area industriale di Gela, 25 in quella di Priolo, 20 a Milazzo, 30 ai cantieri navali di Palermo, tre a Termini Imerese tra i dipendenti di un'azienda che produce abbigliamento ignifugo, e due tra i dipendenti di una ditta di San Cataldo (Cl) che costruiva serbatoi e vasche in cemento-amianto.
di
Redazione
L'annuncio del commissario straordinario del Comune
I risultati, qualora riscontrassero l'esistenza di livelli di inquinamento oltre i limiti di legge, dovranno essere comunicati anche alla Procura e agli organi competenti in materia di tutela ambientale.