Il sisma, con epicentro in mare aperto, a 474 chilometri di profondità, non ha provocato alcun danno ma la vicinanza al vulcano Marsili fa riaccendere i riflettori sulla possibilità che una sua futura eruzione sia in grado di provocare un vero e proprio tsunami sulle coste dell'Italia meridionale.
Le scosse sono state registrate di fronte a an Vito Lo Capo nel mar Tirreno e nell'area di Randazzo nel Messinese a distanza di oltre sei ore e non sono legate fra loro
La Sicilia è fra le regione più esposte al rischio terremoto in base alla mappa redatta all'istituto di geofisica e vulcanologia ma non si vedono interventi di prevenzione sugli edifici
È l’acqua, nei suoi infiniti usi, il filo conduttore di Esperienza Insegna 2016, la più importante manifestazione scientifica del Mezzogiorno, arrivata ormai alla nona edizione.
Ieri grande paura per la popolazione, ma dalle verifiche effettuate dalla Protezione Civile non sono stati segnalatati danni. La domanda è sempre la stessa: i terremoti si possono prevedere?
Lo sciame sismico ha avuto inizia all'1,18 per concludersi qualche minuto prima delle due della scorsa notte con tre episodi in provincia di Palermo e uno in provincia di Caltanissetta
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 e' stata registrata, alle 13.36, dalla Rete sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, in mare, nel Canale di Sicilia,