I condannati, processati con il rito abbreviato, sono stati 47, 9 gli assolti. L'accusa davanti al gup Rosario Di Gioia è stata sostenuta dai pm Amelia Luise, Dario Scaletta, Francesca Mazzocco e Bruno Brucoli.
Si legge in una nota di Casa Memoria Impastato: "Felicia ancora oggi ci insegna a non abbatterci ed a reagire durante i momenti di grande difficoltà, come lei fece, malgrado l’immenso dolore, dopo l’omicidio mafioso del figlio Peppino".
Il gup di Palermo Lirio Conti ha condannato per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga 9 tra boss e gregari dei clan mafiosi di Carini e Torretta.
Annullare l'assoluzione emessa in favore di Vito Mazzara, presunto killer di Mauro Rostagno, e confermare l'ergastolo a carico di Vincenzo Virga, il capomafia di Trapani ritenuto il mandante dell'omicidio del sociologo e giornalista avvenuto il 26 settembre del 1988 nel trapanese.
I Comuni di Lentini e Carlentini hanno chiesto la costituzione di parte civile in caso di giudizio relativo all'inchiesta della Dda denominata Mazzetta Sicula per mafia e smaltimento illecito di rifiuti conclusa dalla Guardia di Finanza nel giugno scorso.
Il Tribunale di Catania ha disposto il sequestro dei beni riconducibili a Massimo Calafiore, 52 anni, indicato dalla Dda di Catania, come esponente del clan mafioso Aparo di Floridia e Solarino.
di
Gaetano Scariolo
nell'attentato morirono una mamma ed i suoi due figli
Altri due processi hanno visto condannati in via definitiva i capi mafia Totò Riina e Vincenzo Virga e in un altro ancora i boss palermitani Nino Madonia e Balduccio di Maggio.
La Corte di Cassazione ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare, in relazione all'associazione a delinquere di stampo mafioso ed al traffico di droga, nei confronti di Massimo Calafiore, 52 anni, coinvolto nell'operazione denominata San Paolo.
Il deputato nazionale Filippo Scerra annuncia che il finanziamento per Pachino di 1,8 milioni è ormai partito e presto arriverà nelle casse del Comune, amministrato da una commissione prefettizia dopo lo scioglimento per mafia.
I beni confiscati sono una società di capitali e la relativa azienda di vendita e noleggio auto con sede ad Adrano e un'autovettura. Insieme con la confisca, il Tribunale ha disposto, nei confronti di Antonino Quaceci l'aggravamento della misura di prevenzione della sorveglianza speciale per un altro anno, con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza.
I giudici della Corte di Appello di Catania hanno condannato a 4 anni ed 8 mesi Paolo Zagarella, 55 anni, avolese, agente di polizia penitenziaria in servizio al carcere di Siracusa, accusato di aver passato informazioni ai detenuti del penitenziario.