E’ stato assolto dai giudici del tribunale di Messina Roberto Cappuccio, 55 anni, imprenditore siracusano, a capo della Unigroup, una delle aziende alimentari di commercio all’ingrosso più importanti della Sicilia. Era […]
Gli agenti di polizia hanno arrestato due fratelli, entrambi di Pachino, Simone ed Andrea Vizzini, condannati in via definitiva per l'intimidazione ai danni di un curatore fallimentare, Adriana Quattropani, avvenuta il 29 dicembre del 2017.
di
Gaetano Scariolo
#Sulle strade di Siracusa
la testimonianza al processo vecchia maniera a siracusa
Testimonianza in aula, al processo per mafia Vecchia Maniera in corso a Siracusa, del vicedirigente della Squadra mobile sugli affari della cosca di Noto nel traffico di droga.
La Prima sezione penale del Tribunale di Messina, presieduta da Letteria Silipigni, ha emesso 21 condanne e 9 assoluzioni al termine del processo, denominato Beta, sugli interessi del clan Santapaola nel Messinese.
I mafiosi indagati fanno parte dei clan di maggiore peso di Messina e provincia come Santapaola-Romeo, Sparacio, Spartà, Galli, Batanesi-Bontempo Scavo, De Luca, Mangialupi, Camaro, Tortoriciani, Ventura, Ferrante e Cintorino
Disposta la confisca di rapporti finanziari per circa 170.000 euro, beni immobili, 3 veicoli e la totalità dei beni aziendali e strumentali del "Bar tabacchi Alexander" di Catania.
Ucciso con due colpi, uno al torace, l'altro alla bocca. Questa, in sintesi, la ricostruzione di un medico legale che ha testimoniato al tribunale di Siracusa, al processo per l'omicidio di Sebastiano Garrasi, ammazzato nell'aprile del 2002 in un fondo agricolo.
La polizia di Siracusa ha sequestrato beni per un valore di 500 mila euro nella disponibilità di un Giuseppe Crispino, 42 anni, indicato come reggente della cosca Trigila di Noto.
I condannati, processati con il rito abbreviato, sono stati 47, 9 gli assolti. L'accusa davanti al gup Rosario Di Gioia è stata sostenuta dai pm Amelia Luise, Dario Scaletta, Francesca Mazzocco e Bruno Brucoli.
Si legge in una nota di Casa Memoria Impastato: "Felicia ancora oggi ci insegna a non abbatterci ed a reagire durante i momenti di grande difficoltà, come lei fece, malgrado l’immenso dolore, dopo l’omicidio mafioso del figlio Peppino".
Il gup di Palermo Lirio Conti ha condannato per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga 9 tra boss e gregari dei clan mafiosi di Carini e Torretta.