Il Gip di Sciacca (Ag), Rosario Di Gioia, che lo ha interrogato nel carcere Pagliarelli di Palermo, entro 48 ore dovrà decidere se convalidare o meno il fermo.
Il cortometraggio, ancora in fase di montaggio in questi giorni, sarà proiettato anche al Tribunale di Palermo e avrà modo di partecipare a dei festival appositamente dedicati ai corti.
Il pm Piero Padova, che ha rappresentato l'accusa in primo grado, ha proposto ricorso in appello contro la restituzione, chiedendo ai giudici di sospenderne l'efficacia.
L'altro reato contestato, il peculato, è stato derubricato in peculato d'uso e, pure questo, dichiarato prescritto. In primo grado Mineo aveva avuto 8 anni e 6 mesi.
La Procura distrettuale antimafia di Catania ha notificato un avviso di conclusioni indagini a Salvatore Giuliano, 55 anni, ed al consigliere comunale Salvatore Spataro, 59 anni, entrambi di Pachino (Sr), […]
Tra i destinatari delle misure cautelari e della richiesta di rinvio a giudizio anche l'allora sindaco di San Biagio Platani (Ag) Santino Sabella che poi si è dimesso dalla carica.
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Operazione delle squadre mobili di Trapani e Palermo
"È risaputo che i boss tentano in tutti i modi di riappropriarsi dei beni sottoposti a confisca. Finora lo hanno fatto ricorrendo ai Tribunali, da ora in poi utilizzeranno anche i soldi".
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Dichiarata inammissibile la domanda avanzata da due coniugi di Partinico
I beni confiscati alla criminalità organizzata e acquisiti al patrimonio pubblico sono inalienabili e quindi non soggetti ad usucapione. E' questa la motivazione con cui il giudice del tribunale civile di Palermo, II sezione, Maria Rosalia Grassadonia, ha dichiarato inammissibile la domanda avanzata da due coniugi di Partinico
Il governatore: "Il loro esempio, insieme a quello delle tante altre vittime della violenza criminale, deve esortare tutti ad andare sempre avanti per affermare la forza del diritto alla libertà contro ogni prevaricazione".
Il 25 Settembre del 1979, il Magistrato ed il Poliziotto caddero per mano mafiosa, colpiti da un commando armato che li sorprese in via Edmondo De Amicis.
Nell'inchiesta della Dda di Catania sono confluite le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, Emanuele Melfi, operaio di Giombattista Puccio, coinvolto nell'indagine Exit Poll e arrestato insieme ai fratelli Nicosia nel settembre dello scorso anno.