E' stato fermato dai carabinieri l'uomo accusato di essere il responsabile del duplice omicidio avvenuto ieri sera a Ucria (Me), al termine di una lite per un parcheggio conteso.
E’ morto all’ospedale Civico di Palermo il marocchino di 40 anni El Bad Sami picchiato a Marineo (Pa) da Rosario Vivona, 37 anni, che sarebbe arrivato a casa in soccorso della moglie.
Carlo è uscito di casa con il coltello che poi, all'improvviso, ha tirato fuori dalla tasca per scagliarsi violentemente contro il padre impegnato nell'acquisto della carne.
Domani ricorre il trentaquattresimo anniversario dalla tragica morte del Commissario della Polizia di Stato Giuseppe Montana, proditoriamente ucciso in un agguato mafioso al rientro da una gita in barca a Porticello.
Secondo quanto si apprende, la Scavo aveva presentato denuncia nei confronti del marito per un episodio di lesioni, reato di competenza del giudice di pace.
Un uomo di 41 anni è stato trovato morto questa mattina sul pianerottolo di casa a San Cipirello. Ha una ferita al volto. Sono intervenuti i sanitari del 118 che […]
di
Ignazio Marchese
L'ordinanza di arresto eseguita dalla polizia di Patti
La perizia disposta dalla Corte d'assise di Siracusa nel processo per omicidio a Gaetano Pepi e ai suoi tre figli: Antonino, Alessandro e Marco. Sono accusati di avere ucciso l'agricoltore Giuseppe Dezio, nelle campagne di Vittoria (Ragusa), il 2 febbraio 2016.
L'incontro è il culmine di numerose iniziative in memoria di La Torre e Rosario Di Salvo come le intitolazioni dell'Auditorium di Casteldaccia e del lungomare di Sant'Agata e le prossime intitolazioni di una villa pubblica a Polizzi Generosa e di una strada a Castelbuono.
Ha confessato l’omicidio della moglie il cuoco tunisino Moncef Naili di 54 anni avvenuto questa mattina a due passi dalla stazione Notarbartolo al primo piano del civico 28 in via Antonino Pecoraro Lombardo a Palermo.
Ha confessato l’omicidio della moglie il cuoco tunisino Moncef Naili di 54 anni avvenuto questa mattina a due passi dalla stazione Notarbartolo al primo piano del civico 28 in via Antonino Pecoraro Lombardo a Palermo.
Omicidio a Palermo. Un uomo ha ucciso la compagna nel corso di una lite. E’ successo nei pressi di via Malaspina. Sono intervenuti gli agenti di polizia chiamati dallo stesso […]
Le vittime dei falsi incidenti venivano reclutare tenendo contro del loro stato di indigenza. Alcune erano tossicodipendenti, altre affette da disturbi psichici. In ogni caso di trattava di persone poverissime.