La Polizia Municipale informa che venerdì 28 giugno 2019, in occasione della manifestazione “Palermo Pride 2019”, alcune vie e piazze cittadine saranno chiuse al transito dalle 15,30 alle 21.
Domenica 23 giugno proprio nell'atrio del palazzo municipale ha inaugurato la mostra “Oltre gli arcobaleni”: i ritratti che Fabio Giannetto ha fatto ad alcuni transessuali, performer e drag queen.
Luca de Santis, sceneggiatore del graphic novel “In Italia sono tutti maschi”, dedicato all'argomento degli omosessuali al confino durante gli anni del fascismo, sarà ospite dell'Associazione Altroquando e del coordinamento Palermo Pride.
Il party è stato documentato da Simona Mazzara e Fabrizio Milazzo, due fotografi che propongono un reportage, un fotoracconto, seguendo un taglio personale che descrive l’estetica di Party Nudo.
Arcigay Palermo sarà anche a San Vito Lo Capo per un incontro di sensibilizzazione contro le discriminazioni organizzato dal Comune di San Vito e dall'associazione Rainbow.
Il Palermo Pride commenta a BlogSicilia: "Non è un Paese civile quello in cui è necessario ricorrere al tribunale per avere giustizia. Sono il Governo e il Parlamento a dover garantire i diritti fondamentali di ogni essere umano soprattutto quando si parla di bambini e di famiglia".
"Noi siamo felici di farlo accanto ai movimenti, alle associazioni, agli uomini e alle donne che non rinunciano mai a lottare per le libertà di tutte e tutti”.
Un ddl che, secondo la volontà dell'avvocato diventato celebre per aver ideato i Family day, intende riformare gli istituti dell'affido condiviso, del mantenimento diretto e la garanzia di bigenitorialità.
Cittadini, marinai, operatori umanitari, soccorritori, artisti, intellettuali, associazioni, imprese, movimenti religiosi, sindacati e autorità pubbliche sono invitati a partecipare agli incontri pacifici e apolitici, recando come unico segno distintivo una maglietta arancione.
Ieri BlogSicilia ha ospitato la lettera della Presidente dell’associazione Siciliae Mundi Loredana Novelli sul Gay Pride di sabato a Palermo oggi ospitiamo la riflessione di Luigi Carollo, Portavoce del Pride
Loredana Novelli, presidente dell'Associazione Siciliae Mundi che da anni si occupa di diritti fa una riflessione sul pride di quest'anno e pone alcuni interrogativi sul come continuare a rivendicare diritti nel 2018
di
Loredana Novelli
musica, balli e festa per le strade del centro città
"Questa partecipazione è dovuta anche alla nomina di Palermo Capitale della Cultura. Ci aspettavamo questi numeri - dice il portavoce del coordinamento Palermo Pride Luigi Carollo - È un Pride partecipato e colorato al quale la gente prende parte, perché per rivendicare diritti va bene anche una festa".
"In questo periodo i diritti delle donne, dei pensionati, degli anziani, dei malati, sono negati, non solo quelli degli
omosessuali", dice Letizia Battaglia, mentre tiene in mano l'inseparabile Om10 Olympus.
Madrine e testimonial di questa edizione: Porpora Marcasciano, una delle fondatrici del Movimento Identità Transessuale, e Letizia Battaglia, fotografa e figura di riferimento per tutti i Movimenti cittadini
di
Redazione
l'1 settembre inaugurazione della mostra e performance teatrale
L'attore e regista Massimo Verdastro celebra i quarant'anni di carriera insieme al Palermo Pride con due eventi che legano l'immaginario teatrale della parola alle immagini di scena.
Sulle parole di Nino Gennaro, Carlo Emilio Gadda Ettore Petrolini, Sandro Penna, Elio Pecora e Petronio nasce un padiglione in cui l’attore e regista parla di se stesso nelle parole di altri autori in una personale stanza della memoria piena di echi del Novecento.
“È necessaria un'Arcigay determinata e audace per affrontare le sfide dei prossimi anni, che si preannunciano difficili – commenta Tomasino - l’Arcigay che immagino sarà più risoluta anche in politica”.