Tra le iniziative previste una veglia di preghiera voluta dalla signora Maria Pia Lepanto, madre di Paolo Borsellino, organizzata dai gruppi Agesci Monrealese, Conca d’Oro ed Eleuterio.
Le stragi di Capaci e di via D'Amelio e il ricordo dei colleghi ammazzati dalla mafia saranno al centro dei due giorni di lavoro che il Movimento dei poliziotti organizzerà in occasione del Direttivo nazionale che si svolgerà a Palermo il 7 e l'8 luglio.
“NOma – luoghi e storie NOmafia” è un’applicazione scaricabile gratuitamente su tablet e smartphone, utilizzabile ovunque ci si trovi, che guida cittadini, turisti, giovani e studenti attraverso le strade di Palermo.
L'iniziativa promossa dal Comune di Mascalucia e dall'associazione Arkadia ha coinvolto moltissimi studenti da diverse scuole. Presenti all'evento anche numerose autorità.
Al Memorial, che prende il nome in codice dell’auto di scorta del giudice Falcone, non mancherà Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, che nella strage del 23 maggio 1992 perse anche lui la vita.
Sono le politiche per la crescita, contro la povertà e per la legalità, il miglior modo per ricordare i morti di Capaci e via D’Amelio e con loro tutti i caduti nella guerra ai clan, insiste Milazzo richiamando la mobilitazione antimafia che nel 1992 vide protagoniste Cgil Cisl e Uil.
E' partita ufficialmente oggi pomeriggio da Malegno, in provincia di Brescia, la 'bibliolapa' del Centro Studi Paolo Borsellino. Porterà libri e voglia di imparare e condividere nei quartieri difficili di Palermo.
Scritto in occasione del ventennale dalle stragi di Capaci e via D’Amelio, il testo ripercorre gli ultimi momenti di vita dei due magistrati che sanno di non avere più come alleato il tempo.
Lo avrebbe detto l'imprenditore siracusano Gianluca Gemelli intercettato nell'inchiesta petrolio. Il riferimento è chiaramente politico come fu per la frase (forse falsa) ascoltata da Crocetta. Ma nessuno si indigna più
"Fu una grande vittoria di tutta la societa' civile, dello Stato. Ma fu anche la vittoria del popolo siciliano che pote' - per una volta - vedere alla sbarra personaggi di cui non si era potuto neppure pronunciare il nome".
Lungo l'elenco delle iniziative organizzate dal Comune di Palermo, su iniziativa del Centro studi "Paolo Borsellino" ed in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, per celebrare, domani 19 gennaio, il 76° compleanno del giudice Paolo Borsellino.
"Non sapevo nulla della strage di via d'Amelio. Quando ho appreso la notizia sono andato su tutte le furie, sono diventato un pazzo perche' a me queste cose non piacciono".