Per la Sicilia sono disponibili 22.646.446 euro: un’opportunità importante per affrontare con maggiore efficacia il problema della carenza di alloggi sociali e dell’ammodernamento del patrimonio di edilizia sociale esistente
Saranno presenti inoltre l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, i sindaci di Noto e dei Comuni limitrofi, i parlamentari del Siracusano e i tecnici del Consorzio autostrade siciliane.
Gli oltre 500 “under 30” iscritti al movimento politico saranno chiamati ad eleggere il nuovo coordinatore provinciale, il direttivo e i delegati al congresso regionale che si svolgerà sabato 29 giugno a Milazzo.
Due milioni di euro per il restauro della copertura della Cattedrale che sarà avviato nei prossimi mesi con un progetto finanziato dai ministeri dei Beni culturali e con fondi delle Infrastrutture.
Due stanziamenti da parte del Governo Musumeci si sono inoltre concretizzati a favore delle isole di Favignana e Marettimo, per un investimento totale di 73mila euro.
Nella mattinata una delegazione del Comitato ha visitato il grande progetto della Circumetnea di Catania, che prevede l’estensione della tratta metropolitana dalla stazione Stesicoro all’aeroporto di
Fontanarossa.
"In Sicilia – ha detto l'assessore Marco Falcone – ci sono 70 mila alloggi popolari, 15-20 mila richieste di nuovi alloggi. Il 40% del patrimonio immobiliare è in uno stato di profondo degrado".
"I cittadini di Trapani non possono perdere due strutture che operavano una importante funzione sociale, centro per anziani e istituto geriatrico dove si potevano ricoverare gli anziani anche indigenti. La Regione si interessi del destino dei lavoratori”.
Per "contenere i costi di gestione della struttura" e nell'ottica "della rimodulazione della pianta organica", il governo Musumeci ha deciso di ridurre da 4 a 2 il numero di dipendenti in servizio nell'ufficio di Bruxelles.
"Il rinvio della decisione sul 'caso Sicilia' da parte della Commissione Nazionale di Garanzia sia il pretesto per unire il Pd siciliano". Cosi Antonio Rubino, vicesegretario regionale del Pd
"Decine e decine di siti archeologici in Sicilia sono nelle medesime condizioni, cosa aspetta il presidente della Regione a darsi una sveglia e ad intervenire?”.
"La conversione in legge del cosiddetto 'Sblocca cantieri' in Sicilia non solo non sbloccherà niente ma aumenterà i rischi di malaffare e di infiltrazioni mafiose".
"In quest'aula gli avvisi di garanzia hanno interessato tutti i gruppi politici, compreso il M5s, e nessuno si è mai alzato dai banchi del centrodestra o del centrosinistra per puntare l'indice contro quelle persone: nessuno" ha incalzato Musumeci.
"Nonostante questi evidenti errori - continua Enzo Bianco - noi abbiamo evitato il dissesto per 5 anni, pagato i dipendenti comunali sempre puntualmente, diminuito dell'80% i fitti passivi e attratto investimenti per 2,4 miliardi di euro".
"Non siamo siamo noi a chiedere le dimissioni del presidente della Foss, Stefano Santoro: ma se le darà dimostrerà uno scatto di dignità; se non lo farà pazienza, non siamo noi i responsabili della nomina di Santoro, che è politica, ma non litigheremo mai con il presidente Nello Musumeci, che abbiamo sostenuto e sosteniamo, e con Forza Italia".