La direzione aziendale dell’Asp di Trapani ha disposto il potenziamento dell’organico dell’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dellospedale ‘Vittorio Emanuele II’ di Castelvetrano, con il ripristino immediato delle attività chirurgiche.

In particolare, al fine di garantire l’attività chirurgica – si legge in una nota – sono stati assegnati temporaneamente al presidio ospedaliero di Castelvetrano Dino Martinico, direttore f.f. U.O.C. Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale ‘Paolo Borsellino’ di Marsala, dove continuerà ad assicurare le relative attività di competenza, e il dirigente medico di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero ‘Sant’Antonio Abate’ di Trapani, Francesco Paesano.

Inoltre, il responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale ‘Abele Ajello’ di Mazara del Vallo, Salvatore Tumbiolo, potenzierà le attività ambulatoriali presso l’ospedale di Castelvetrano a supporto dei due dirigenti medici Alessio Giannuzzo e Caterina Tumbiolo, che già garantiscono le attività ambulatoriali e parteciperà al regime delle reperibilità.

Il provvedimento, che ha decorrenza immediata, è reso necessario in considerazione delle notevoli criticità legate alla grave carenza di dirigenti medici di ortopedia presso l’U.O. di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero di Castelvetrano e avrà validità temporale fino alla ricostituzione della quota minima di copertura dell’organico previsto nel reparto.

Intanto, in merito alle carenze negli ospedali siciliani, stamane l’Asp di Palermo ha diffuso una nota ‘a difesa’ dell’ospedale di Partinico, che è stato Covid Hospital durante l’emergenza sanitaria legata alla pandemia.
L’Asp di Palermo ha spiegato che “non c’è stato alcun dimezzamento dei posti-letto dell’Ospedale di Partinico, riaperto con la massima dotazione disponibile nel rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da Coronavirus, ad iniziare dal distanziamento dei letti e da percorsi dedicati”.
Nella nota, viene specificato che “l’organizzazione del nosocomio di Partinico riflette la medesima organizzazione degli altri ospedali dell’Asp di Palermo e del Servizio Sanitario Nazionale, tutti tenuti a rispettare misure di sicurezza e distanziamento”.