Furto nella notte presso un distributore di carburante nel quartiere San Giuliano di Trapani. I carabinieri sono stati chiamati dal titolare che ha trovato un buco nel muro nel locale […]
Il capomafia, che per la cura del cancro al colon da cui è affetto ha usato i documenti del geometra di Campobello Mazara, poi arrestato per associazione mafiosa, attraverso la compilazione di un modulo, ovviamente a firma di Bonafede, aveva dunque negato il consenso alla conoscenza del suo percorso sanitario
I volontari di Legambiente Sicilia e del circolo Crimiso hanno ancora una volta denunciato i ritardi nella riapertura dell’impianto di trattamento dell’organico di contrada Airone, fiore all’occhiello della provincia sino ad un decennio fa.
Ad usufruire delle facilitazioni sono i dipendenti che prestano servizio pubblico nelle isole, a cui è garantita la circolazione gratuita; i dipendenti privati, che avranno uno sconto; i residenti di Alicudi, Filicudi, Marettimo, Levanzo e Linosa, che viaggeranno gratis nelle tratte da e verso l'isola principale di ciascun arcipelago.
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Il magistrato “Difficile pensare a sostegno solo da familiari e compaesani”
"C'è da chiarire il capitolo delle coperture extra mafiose: non credo alle coperture solo da parte dei familiari e di qualche compaesano. Dobbiamo capire se ci possano essere state coperture istituzionali" È il dubbio sollevato dal magistrato in occasione dell'appuntamento Sky Tg 24 Live, per l'occasione dalla Sala dei Baroni.
Per i giudici di Trapani il boss Francesco Messina Denaro, a capo del mandamento di Castelvetrano dagli anni '80, padre di Matteo, ex primula rossa di Cosa nostra, era un "lavoratore assiduo" e un "risparmiatore oculato" e non c'erano prove della sua vicinanza a Cosa nostra.
La vittima era al volante di un'auto Lancia Y che per cause in corso di accertamento, mentre percorreva la via Vecchia Mazara, ha sbandato, andando a sbattere frontalmente contro un muro di cinta in tufo.
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L’indagine antidroga nel Trapanese del febbraio scorso