Il C.G.A. ha quindi nominato un esperto che dovrà elaborare un’approfondita analisi dei motivi e dati che la Regione Siciliana ha indicato nel proprio calendario per giustificare l’aumento dei periodi di caccia di talune specie.
Un corso peculiare per diversi motivi: il primo e più importante in quanto ha dato l’avvio ad un gruppo operativo molto particolare e specializzato, come quello che vede l’ausilio dei cani.
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ieri la riunione della commissione speciale d'inchiesta
La proiezione dei cani randagi in Sicilia è pari a 90 mila esemplari – nel 2016 erano 75 mila. I tre quarti del fenomeno del randagismo europeo è concentrato in Sicilia.
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il wwf chiede una task force anti bracconaggio in sicilia
Effettuati gli accertamenti diagnostici, è emerso che a causare il decesso sono stati i danni causati da una fucilata: 7 pallini di piombo nella zona toracica.
Viaggiare senza separarsi dal proprio amico a quattro zampe non è impossibile e, anzi, è un’esigenza sempre più compresa dalle strutture ricettive e dalle città italiane, che progressivamente si stanno adattando per favorire un’esperienza di viaggio su misura delle famiglie con animali domestici.
Il TAR Palermo ha evidenziato la mancanza di dati scientifici aggiornati in base ai quali la Regione avrebbe dovuto disciplinare la caccia in Sicilia. Se ne riparlerà il 1 ottobre
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la nota del parlamentare regionale nello dipasquale
"In presenza di controlli efficaci probabilmente i malintenzionati avrebbero avuto ben altre difficoltà e maggiori timori nel colpire le specie protette" conclude.
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dura condanna del wwf: "musumeci ritiri il calendario venatorio"
Per il WWF Sicilia questo Calendario Venatorio si pone in aperto e palese contrasto con le disposizioni delle Direttive Comunitarie in materia ambientale e con i principi scientifici per la conservazione e tutela della fauna.
Numerosi bagnanti, piccoli e adulti, sono accorsi dalla spiaggia per vedere la liberazione delle testuggini curate dai veterinari del Centro di referenza nazionale sul benessere, monitoraggio e diagnostiche delle malattie delle tartarughe marine (CRETAM) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.
L'associazione parla di "imbarcazioni private seguire senza sosta gruppi di delfini che si avvicinano alla terraferma girandogli attorno incessantemente".
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a notarlo un gruppo di turisti durante una escursione in barca
Il capodoglio di circa 15 metri ha un peso intorno a 40 tonnellate. Vive al largo ma sovente si fa notare nel mare delle Eolie. Campione incontestato di apnea, può tuffarsi fino a profondità superiori a 2.000 metri e restare sott'acqua per più di un'ora.
Un fenomeno particolarmente sentito dall’opinione pubblica, soprattutto dopo i fatti di Sciacca del febbraio scorso, quando furono avvelenati più di trenta cani e a pochi giorni dal ritrovamento del corpo senza vita del pastore tedesco Kaos.
Cani costretti a vivere sui tetti sotto il sole cocente, altri rinchiusi in minuscoli recinti legati a catena ed altri ancora segregati in una stanza da mesi, tutti completamente circondati da un’enorme quantità di urina, feci e pane secco ormai rancido come unico alimento del quale cibarsi.
Intanto proseguono i lavori di ristrutturazione del canile di via Tiro a segno, con la realizzazione delle strutture a servizio delle future attività medico-veterinarie.
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stamane la collocazione davanti gli uffici comunali
Per il momento saranno 10 gli erogatori e verranno posti fuori gli uffici comunali affinché gli stessi dipendenti si accorgano che è terminata l’acqua a disposizione degli animali e possano nuovamente caricare il dispenser.