L'inchiesta ha portato anche al sequestro di 150 imprese. Decapitati i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, estorsione, traffico di droga.
Il conducente del ciclomotore dopo lo scontro si è allontanato senza prestare soccorso. Ad aiutare la donna alcuni passanti fino all'arrivo dell'ambulanza.
L'inchiesta ha portato anche al sequestro di 150 imprese. Decapitati i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, truffa aggravata, intestazione fittizia di beni, estorsione, traffico di droga.
I primi due cadaveri restituiti dal mare a Cefalù e a Castel di Tusa. Gli inquirenti tendono a collegare fra loro gli eventi. Dello stesso episodio potrebbero far parte anche i ritrovamenti di due carichi di droga anch'essi abbandonati in due diverse spiagge
“La mafia è una specie di classe sociale, contrastabile ma non eliminabile come categoria, nonostante decine e decine di operazioni e processi. Un riscatto completo, la liberazione del territorio, difficilmente […]
I carabinieri del Ros e la Guardia di Finanza hanno arrestato 94 persone nel corso del più imponente blitz mai messo a segno contro i clan mafiosi messinesi dei Nebrodi. […]
Il deputato grillino Antonio De Luca: "La Regione finanzierà un intervento del valore di un milione e 150 mila euro per il restauro del plesso di via dei Verdi che resterà però nel pieno possesso dell’Università e senza che la Regione abbia nulla in cambio”.
Siamo ad Acquedolci, un paesino di poco più di 5600 abitanti in provincia di Messina. Un gruppo di bambini con crudeltà ha ucciso un gatto con i petardi.
Non c'è stato scampo per Anna Alibrandi, 70enne di Messina, morta ieri sera nel rogo della sua abitazione in via Boner.
L'incendio è divampato in pochi minuti e pare sia stato causato dal malfunzionamento di una stufa elettrica che si trovava nella camera da letto.
La compagnia di navigazione, nel ribadire fiducia nella magistratura, dice di poter dimostrare la correttezza del proprio operato ma soprattutto sottolinea come il sequestro non crei problemi nei collegamenti con le isole che continuano regolarmente
Al termine del vertice si è deciso che il Comune mamertino, in accordo con la Capitaneria di porto (che chiederà il nulla-osta alla Procura della Repubblica, essendo la zona sequestrata) provvederà ad effettuare dei saggi per consentire all’Arpa di procedere con la caratterizzazione dei rifiuti.